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ACQUI TERME – Un autista stava per mettersi alla guida di un pullman pieno di ragazzi di una scuola media dell’acquese pronti ad andare in gita ma aveva superato il limite di età fissato dalla legge. Per questo lo scorso 8 aprile la Polizia Stradale di Acqui lo ha fermato e ha sospeso la partenza del viaggio didattico. La ditta proprietaria del pullman non è stata poi in grado di trovare subito un sostituto e i ragazzi sono così tornati a malincuore tra i banchi. 

In base a un accordo stipulato tra il Ministero della Istruzione e quello degli Interni, i dirigenti degli istituti scolastici che organizzano una gita scolastica, possono richiedere la verifica del mezzo e del suo conducente prima della partenza. Anche genitori e insegnanti hanno preso atto della problematica e compreso che i controlli, richiesti proprio dai presidi, sono finalizzati esclusivamente alla sicurezza di alunni e insegnanti coinvolti.

Già nei mesi scorsi, la Polizia Stradale di Acqui Terme, aveva fermato un pullman di una gita scolastica: in quella circostanza i bambini di un asilo della città termale hanno dovuto attendere la sostituzione del bus perchè, al controllo del veicolo alla partenza, non era risultato in regola con le norme sulla circolazione. Era stata infatti stata accertata una piccola infrazione che però avrebbe potuto mettere a rischio i piccoli viaggiatori.

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Foto di repertorio