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VOGHERA – Era il corpo senza vita di Pedro Casteluci Tofanetto de Oliveira quello emerso il 9 aprile lungo l’alveo del fiume Po nel territorio di Pieve del Cairo. Le complesse indagini dei Carabinieri del Nucleo Operativo e della Compagnia di Voghera, svolte in collaborazione con i colleghi dell’Arma di Alessandria, hanno permesso di identificare il giovane brasiliano di 22 anni che, a fine novembre, si era gettato dal ponte Meier nelle acque del fiume Tanaro. Un gesto estremo che gli inquirenti alessandrini avevano subito ipotizzato potesse essere legato alla morte cognata, Caroline Campinho Morgado De Oliveira, lo stesso giorno trovata senza vita nel suo appartamento in via Milano ad Alessandria.

Per identificare il corpo restituito dopo mesi dall’acqua , i Carabinieri di Voghera hanno analizzato tutte le denunce di scomparsa nelle zone degli affluenti a monte del Po e poi, comparate le caratteristiche fisiche, hanno stretto il cerchio attorno al cittadino brasiliano. La comparazione genetica condotta dal Dipartimento di Medicina Legale di Pavia con il Dna del fratello del giovane brasiliano ha poi permesso legare il nome di Pedro Casteluci Tofanetto de Oliveira al corpo restituito dal fiume dopo le piene.