Autore Redazione
lunedì
3 Novembre 2014
14:00
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Cronaca - Alessandria

Si riaprono le porte del carcere per un “detenuto-giardiniere” in Cittadella ad Alessandria

Si riaprono le porte del carcere per un “detenuto-giardiniere” in Cittadella ad Alessandria

Da qualche tempo era diventato uno dei detenuti-giardinieri impegnati a difendere la Cittadella di Alessandria dall’aggressione dell’ailanto. Mirko Stennardo, in prigione per reati come rapina ed estorsione e ammesso al lavoro esterno nella fortezza militare ha preso con troppa libertà il beneficio concesso dall’ordinamento penitenziario. L’uomo avrebbe infatti dovuto limitarsi a raggiungere la fortezza militare secondo un percorso prestabilito e senza intrattenersi con soggetti “poco raccomandabili”. Prescrizioni, però, più volte violate dal detenuto. Notato in zone fuori dal percorso imposto è stato quindi attentamente monitorato dagli agenti della Questura di Alessandria per le successive 48 ore. Immortalato più volte in aree dove gli era concesso recarsi e fermato in compagnia di altri soggetti pregiudicati, il detenuto ha dovuto dire addio al suo lavoro di “giardiniere” in Cittadella e ritornare h24 in carcere. 

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