GENOVA – La Polizia Stradale di Alessandria ha arrestato tre uomini di nazionalità marocchina per spesa e introduzione di monete falsificate. Lunedì i tre sono stati fermati nell’area di servizio Turchino Ovest, sulla A26, in provincia di Genova. A insospettire gli agenti la segnalazione del benzinaio riferita a un uomo che aveva appena tentato di spendere 100 euro falsi per comprare una bottiglia di vino e delle caramelle. Dopo che l’operatore si era accorto che i soldi erano falsi, l’uomo si era allontanato per poi dirigersi verso una Golf in sosta, occupata dagli altri due soggetti. Dopo essersi fatti consegnare la banconota, gli agenti hanno accertato la sua irregolarità, confermata negli uffici della Sottosezione di Ovada. Dalle indagini è emerso che altre banconote false con lo stesso numero di serie erano state sequestrate a Chivasso e Pinerolo, negli anni scorsi. Il cittadino marocchino è stato trovato in possesso di un’altra banconota dal 100 euro, segnalata come “possibile falso.” Secondo la ricostruzione della Polizia i tre sono in contatto con il settore criminale per ottenere le banconote false. A differenza dei due uomini in macchina, già segnalati per lo stesso reato, il terzo era fino a lunedì sera incensurato e quindi mandato avanti per non destare sospetti. Dopo l’arresto i tre si trovato nel carcere di Marassi, a Genova.