Autore Redazione
sabato
14 Marzo 2015
14:33
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Cronaca - Novi Ligure

Due donne derubate negli ultimi giorni da finti poliziotti. La Questura ricorda i consigli per difendersi dalla truffe  

Due donne derubate negli ultimi giorni da finti poliziotti. La Questura ricorda i consigli per difendersi dalla truffe  

ALESSANDRIA – Non si limitano più a spacciarsi per addetti delle compagnie di acqua o gas pur di riuscire a entrare nelle abitazioni dei cittadini e derubarli. Senza scrupoli i malviventi si fingono anche agenti delle Forze dell’ordine pur di riuscire nei loro illeciti propositi. Solo negli ultimi giorni sono due le donne derubate da finti poliziotti. E’ accaduto a Tortona, dove un falso agente di Polizia, accompagnato da un sedicente ispettore delle case popolari, è riuscito a portare via circa 10.000 euro in contanti e alcuni gioielli in oro dall’abitazione di una signora tortonese. Vittima di due falsi poliziotti anche un’anziana di Alessandria, derubata di circa 500 euro.

Capita spesso, purtroppo, che persone anziane vengano raggirate e derubate di tutti i loro averi, compresi quelli che, oltre ad un ingente valore patrimoniale, rivestono un valore ancor più grande dal punto di vista affettivo. A cadere nella rete di questi truffatori sono, il più delle volte, persone sole che, magari con il solo intento di scambiare due chiacchere, si lasciano avvicinare dai malviventi.  

La Polizia di Stato ha quindi ricordato l’invito a prestare la massima attenzione e, soprattutto:

  • non aprire la porta agli sconosciuti, neppure se vestono l’uniforme o dichiarino di essere dipendenti di aziende pubbliche, seppur muniti di cartellino identificativo o di tesserino;
  • non lasciarsi avvicinare, per strada, da chicchessia e di non rivelare notizie sui propri famigliari, sulla propria abitazione o, peggio, sul luogo in cui nascondono il denaro o gli oggetti preziosi;
  • fare attenzione quando si usa il bancomat o quando ci si reca in posta o in banca per prelevare denaro e, nel caso in cui ci si senta osservati o seguiti, si raccomanda di entrare in un esercizio commerciale in modo tale da non restare soli;
  • digitare i numeri “113” e “112” qualora si abbia un qualunque sospetto. I numeri sono gratuiti e la tempestiva segnalazione eviterà che sia perpetrato il reato e, grazie al conseguente tempestivo intervento della Volante di zona, assicurerà alla giustizia il malvivente;
  • dotare, ove possibile, la propri a abitazione o l’esercizio pubblico di cui si è proprietari o gestori, di un impianto di allarme e/o videocamere, collegati al proprio telefono cellulare o alle centrali operative delle Forze dell’Ordine.

La Polizia di Stato di Alessandra proseguirà la campagna informativa per aiutare  i cittadini a difendersi dalle truffe anche durante gli incontri a cura dei Poliziotti di Quartiere, che si terranno, nelle prossime settimane, all’interno dei circoli, punto di ritrovo degli anziani, sia in centro che nella periferia di Alessandria.

 

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