Autore Redazione
giovedì
31 Dicembre 2020
06:27
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Cronaca - Piemonte

L’Italia torna in zona rossa sino al 3 gennaio: ecco tutte le regole

L’Italia torna in zona rossa sino al 3 gennaio: ecco tutte le regole

PIEMONTE – L’Italia torna in zona rossa in vista di Capodanno. Dal 31 dicembre 2020 al 3 gennaio 2021 tornano così in vigore le restrizioni previste dall’ultimo Decreto e già viste nel periodo di Natale. Principale novità la durata del coprifuoco che in questi due giorni si protrarrà dalle 22 alle 7 di mattino invece che dalle 22 elle 5 come accadeva precedentemente.

La stretta maggiore è quella come sempre relativa agli spostamenti. Premettiamo che, come già accaduto in passato, il rientro alla propria residenza, domicilio o abitazione è sempre un motivo legittimo di spostamento ed è sempre consentito. Validi anche gli spostamenti per comprovati motivi di lavoro. Sino al 6 gennaio 2021 sono vietati invece tutti gli spostamenti, anche per far visita ad amici o parenti, che comportino l’uscita dalla Regione in cui si vive o in cui si ha la residenza. Nei giorni in area rossa sarà possibile, una sola volta al giorno, spostarsi per fare visita a parenti o amici, anche verso altri Comuni, ma sempre e solo all’interno della stessa Regione e nel limite massimo di due persone con i figli purché minori di 14 anni. Si può andare ad assistere un parente o un amico non autosufficienti. Si deve essere sempre in grado di dimostrare che lo spostamento rientra tra quelli consentiti attraverso un’autocertificazione o fornendo documentazione fornita dal datore di lavoro o altri.

I ristoranti e le altre attività di ristorazione, compresi bar, pasticcerie e gelaterie, sono aperti esclusivamente per la vendita da asporto e per la consegna a domicilio. Non sono dunque consentiti gli assembramenti né il consumo in prossimità dei locali. Sono sospese le attività di commercio al dettaglio, fatta eccezione per la vendita di generi alimentari e di beni di prima necessità. La vendita dei beni consentiti può avvenire sia negli esercizi di vicinato sia nelle medie e grandi strutture di vendita, anche all’interno dei centri commerciali. Restano inoltre in vigore le chiusure delle gallerie dei centri commerciali previsti per i giorni festivi e prefestivi ad esclusioni di farmacie, parafarmacie, edicole e tabaccai.

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