Autore Redazione
mercoledì
31 Marzo 2021
09:53
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Cronaca - Alessandria

Amag pensa ai lavoratori: capofila di un progetto di Welfare Aziendale al servizio del territorio

Amag pensa ai lavoratori: capofila di un progetto di Welfare Aziendale al servizio del territorio

ALESSANDRIA – Il Gruppo Amag continua a puntare sul welfare aziendale come leva per migliorare il benessere aziendale. Per questo ha presentato, insieme ad As.Co. Servizi srl e AFC Consulting srl, il progetto “Welfare territoriale alessandrino – un modello virtuoso per le imprese”, mettendo a disposizione la propria esperienza nel settore.

Il Gruppo Amag, in questo progetto, assume il ruolo di capofila, essendo stata una delle prime aziende di servizi nell’area alessandrina ad attivare a favore dei propri dipendenti, un portale per l’utilizzo dei flexible benefits, consentendo loro di ottenere servizi diretti o rimborso di quanto speso.

L’azienda ha progressivamente implementato la varietà del proprio welfare aziendale inserendo alcuni servizi di conciliazione vita-lavoro. Tra questi il servizio di “maggiordomi aziendale”, ovvero la possibilità per un dipendente di avere a disposizione alcune piccole commissioni quotidiane per conto dei colleghi. Uno dei servizi più apprezzati e utilizzato.

Partendo dall’esperienza maturata, il progetto avrà l’obiettivo  di allargare ai dipendenti delle aziende facenti parte dell’ATI (Associazione Temporanea di Imprese) questoservizio. Altra importante finalità del progetto sarà la creazione di un nuovo panel multiservizi che comprenda esclusivamente le imprese locali, cercando di sviluppare una positiva ricaduta sul territorio.

Da diversi anni – ha spiegato Paolo Arrobbio, Presidente del Gruppo Amag – il nostro Gruppo viene considerato una delle eccellenze eccellenze piemontesi e italiane sul fronte del welfare aziendale.  Si tratta di una ‘certificazione di qualità’ che evidenzia quanto il Gruppo AMAG sappia mostrare attenzione nei confronti delle esigenze del proprio personale dipendente, nella consapevolezza che più un lavoratore è soddisfatto del contesto in cui opera e dei ‘bonus’ a propria disposizione, più si impegna e produce valore aggiunto per l’azienda, e per i clienti.  Il benessere individuale, insomma, diventa benessere collettivo, e si traduce in maggior produttività. I dipendenti del nostro Gruppo, grazie ad una serie di accordi condivisi con i sindacati e le Rsu interne, possono contare su una serie di benefit ovviamente commisurati ai diversi ruoli e risultati ottenuti, ed erogati direttamente in servizi, che vanno dal supporto alla famiglia (spese istruzione, campus estivi, baby sitter ecc) al fondo pensione, al rimborso delle spese sanitarie, ad altri comparti legati a sport, cultura, divertimento. Ci fa molto piacere, anche su questo versante, mettere oggi il nostro know-how a disposizione di altre realtà del nostro territorio, nella certezza che compito di una Multiutility come la nostra, a partecipazione pubblica e con forti radici locali, sia non solo offrire servizi di qualità a clienti e utenti, ma anche saper ‘fare sistema’, guardando al benessere complessivo della nostra comunità“.

Ritengo – dichiara Adelio Ferrari, Amministratore Delegato del Gruppo AMAG –  che diffondere tra le altre aziende del territorio le best practice in essere nel nostro Gruppo possa essere utile per sviluppare una rete ed un modello di welfare facilmente replicabile a favore dei dipendenti e del territorio. Per le imprese,  offrire servizi di welfare non è mera filantropia, ma piuttosto una leva strategica di vantaggio competitivo che permette di migliorare il benessere organizzativo e le performance economiche. Oltre ai servizi citati, il progetto prevede altresì la realizzazione di altri servizi rientranti nell’area di conciliazione vita-lavoro, con un particolare focus sull’assistenza agli anziani e sui servizi per l’infanzia ed i ragazzi”.

Al progetot hanno preso partner diversi parte, a cominciare da As.Co. Servizi Srl: “Abbiamo partecipato con piacere a questo progetto che ha come capofila il Gruppo Amag – ha spiegato la Direttrice Alice Pedrazzi – Direttore As.Co. . L’Associazione Temporanea di Imprese a cui abbiamo aderito vede la presenza di aziende con lo stesso ambito di riferimento operativo territoriale, nell’area del Comune di Alessandria e questo ci ha spinto a proporci come partner progettuali. Anche la nostra società, essendo di diretta emanazione della Confcommercio provinciale, ha tra i propri obiettivi quelli di incrementare il benessere dei propri dipendenti e delle loro famiglie attraverso modalità “alternative” alla retribuzione che possono consistere sia in somme rimborsate, sia nella fornitura diretta di servizi, o in un mix delle due soluzioni. Siamo consapevoli che il welfare aziendale sia un’opportunità che deve essere ancora scoperta da molti, ma proprio per questo abbiamo deciso di sperimentarne per primi i vantaggi e le opportunità che il sistema ci offre, per poter in seguito essere testimoni diretti con le imprese con le quali ci confrontiamo quotidianamente. In particolare auspichiamo che la nostra esperienza consenta di creare insieme ai partner di progetto un modello replicabile a cui possano fare riferimento tutte le aziende del territorio alessandrino che in futuro decidano di attivare al proprio interno accordi di welfare aziendale. In secondo luogo, proprio per il nostro doppio ruolo di impresa che punta a massimizzare le proprie performance e di società collegata ad un’associazione di categoria, che pertanto nasce per assistere le esigenze di un comparto come quello del terziario, crediamo che anche il welfare aziendale possa essere infine un’occasione per le imprese per inserirsi  in un prossimo panel del territorio da cui ricevere un’offerta organizzata di servizi welfare locale“.

Anche Afc Consulting srl ha partecipato attivamente alla progettazione e alla realizzazione delle attività previste dal bando che ha come capofila il Gruppo Amag, ha aggiunto Fabio Bellinaso, Amministratore delegato Afc Consulting Srl. “Già il titolo del progetto, “welfare territoriale alessandrino – un modello virtuoso per le imprese ” individua i valori fondanti dell’Associazione Temporanea di Imprese, costituita pensando ad una forte radicalizzazione sul territorio, al fine di poter essere una best practice alla quale anche altre imprese locali possano ispirarsi. La nostra società, pur essendo di piccole dimensioni, ha da tempo individuato nel welfare aziendale una modalità per favorire i propri dipendenti (peraltro di età media molto giovane) mediante l’erogazione di una componente della retribuzione in beni e servizi anziché in denaro, sfruttando i vantaggi derivanti dall’azzeramento della componente fiscale sul loro valore, sia per l’azienda che per i dipendenti stessi. La possibilità di confrontarci con l’esperienza sul tema del welfare aziendale maturata da altre importanti realtà del nostro territorio come le aziende del Gruppo AMAG, ci ha visti fin da subito convinti della validità dell’iniziativa. Attualmente possiamo senz’altro confermare che le attività finora svolte ci stanno portando nella direzione di individuare sia i benefici sottostanti dall’applicazione di un regolamento welfare aziendale che i servizi che più facilmente possono adattarsi ad una piccola impresa come la nostra. Si dice spesso che il nostro territorio e la nostra città, Alessandria, non brillino per iniziativa o per la capacità di lavorare in team: credo che questo progetto sia la miglior risposta per smentire uno stereotipo che non rende giustizia alle capacità anche aggregative del nostro tessuto imprenditoriale e sociale. Lavorare insieme e pensare ad un modello valido per il nostro territorio si può e si deve.  Speriamo davvero – conclude Bellinaso – che la nostra esperienza consenta di generare un modello virtuoso di collaborazione che metta insieme e faccia dialogare la domanda e l’offerta di servizi per il welfare presenti nella nostra città e sul territorio provinciale, con l’auspicio che si possa arrivare a creare un “circuito economico positivo” che possa generare maggiori opportunità e benessere alle piccole imprese che quest’ultimo anno ha particolarmente segnato”.

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