Autore Redazione
venerdì
5 Giugno 2015
12:00
Condividi
Cronaca - Acqui Terme

Fegato e reni donati a tre persone in attesa: prelievo multi-organo all’Ospedale di Acqui

Fegato e reni donati a tre persone in attesa: prelievo multi-organo all’Ospedale di Acqui

ACQUI TERME – Grazie alla generosità del marito di una signora astigiana di 59 anni, tre persone vivranno con fegato e reni sani. L’uomo ha confermato la volontà espressa in vita dalla moglie, propensa a donare gli organi. La donna è deceduta all’ospedale Galliano di Acqui Terme per un’estesa emorragia cerebrale lo scorso 22 maggio. Dopo l’accertamento della morte encefalica della paziente, sotto la supervisione della dottoressa Paola Bacigalupo, coordinatore locale per il prelievo di organi e tessuti, Galliano sono state subito attivate le procedure previste, in stretta collaborazione con il Centro Trapianti dell’ospedale Molinette di Torino.

Durante il periodo di osservazione, affidato ad una specifica Commissione medica, il mantenimento della stabilita’ dei parametri clinici fino all’ingresso in sala operatoria è stato garantito dal personale medico e dagli infermieri della Struttura Semplice di Anestesia e Rianimazione acquese, della quale è responsabile il dottor Roberto Mannoni.

Non appena il Centro Regionale Prelievi d’Organo e Tessuti di Torino ha confermato l’idoneità al prelievo di fegato e reni è stata attivata l’equipe chirurgica dell’Azienda Ospedaliera “Citta’ della Salute e delle Scienza” di Torino. Erano le 2 di notte quando gli specialisti torinesi, coadiuvati dall’Urologa Cristina Lozzi, hanno iniziato la seduta operatoria alla quale hanno partecipato strumentisti e personale di sala del blocco operatorio di Acqui Terme che hanno collaborato con i diversi specialisti per portare a termine l’impegnativo intervento durato quasi cinque ore.

Sabato scorso alle prime luci dell’alba tutti gli organi donati sono partiti alla volta di Torino dove fegato e i reni sono stati trapiantati con successo nella mattina stessa a tre pazienti da tempo in lista d’attesa.

La direzione dell’azienda sanitaria desidera far pervenire ai familiari un pensiero di gratitudine e vicinanza, nella speranza che sia di conforto sapere che grazie al loro gesto di altruistica sensibilità oggi ci sono tre persone in più che hanno riacquistato la speranza di vivere. Un grazie particolarmente sentito va anche agli operatori del Monsignor Galliano, che hanno confermato con questo primo prelievo del 2015 l’impegno dell’ospedale di Acqui Terme nella diffusione di una nuova cultura della solidarietà.

Condividi