Autore Redazione
lunedì
29 Maggio 2023
05:00
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Cronaca - Alessandria

Agenas dà i voti agli ospedali. Alessandria nella “media”, ma tra “i peggiori 10” per i tempi d’attesa degli interventi per tumore

Agenas dà i voti agli ospedali. Alessandria nella “media”, ma tra “i peggiori 10” per i tempi d’attesa degli interventi per tumore

ALESSANDRIA – Per la prima volta l’Agenas ha presentato il Modello di valutazione multidimensionale della performance manageriale nelle Aziende Ospedaliere pubbliche. L’Agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali, che fa capo al Ministero della Salute, ha valutato 53 ospedali pubblici, di cui 30 universitari, in cinque diverse aree: accessibilità, governance dei processi organizzativi, sostenibilità economico-patrimoniale, personale e investimenti, e analizzato l’andamento nel triennio 2019, 2020 e 2021.

Solo 9 delle 53 aziende sanitarie hanno raggiunto, per l’anno 2021, un livello di performance “alto”. Si tratta in particolare degli ospedali universitari Senese (Siena), Careggi (Firenze); Pisana (Pisa), Padova, Integrata Verona e Policlinico Sant’Orsola (Bologna) e gli ospedali S. Croce e Carle (Cuneo), Riuniti Marche Nord e Ordine Mauriziano (Torino).

Tra i 32 ospedali che nel 2021 raggiungono un giudizio complessivo “medio” c’è anche l’Azienda Ospedaliera di Alessandria.

Nello specifico, il Santi Antonio e Biagio e Cesare Arrigo colleziona la valutazione più alta alla voce “investimenti”, progressivamente aumentati nel triennio e con un livello di performance medio che resta però di poco sotto la linea di demarcazione verso il punteggio “alto”.

 

È “medio” anche il livello dei processi organizzativi, campo in cui l’Ospedale di Alessandria recupera terreno rispetto al 2020 ma rimane al di sotto dei risultati raggiunti nel 2019.

Performance di livello “medio”, ma in calo, sono poi quelle relative alla sostenibilità economica patrimoniale.

 

Migliora progressivamente dal 2019 ma resta nello spicchio del livello “basso”, invece, l’accessibilità. Guardando alle “sub-categorie”, per  quanto riguarda il Pronto Soccorso la performance del Santi Antonio e Biagio e Cesare Arrigo è “media” ma migliora progressivamente nel triennio e sale del 5,69% tra il 2021 e il 2021. Anche nel 2021 resta invece nella fascia “molto bassa” la performance relativa ai “tempi d’attesa per intervento”. Tra il  2020 e il 2021 l’Azienda Ospedaliera ha recuperato il 59,06% ma non è bastato a migliorare la valutazione e la performance, che secondo l’analisi dei dati del Corriere della Sera piazza il Santi Antonio e Biagio e Cesare Arrigo  al 10° posto della classifica dei “peggiori 10” per i tempi di attesa degli interventi per tumore.

 

Peggiora e nel 2021 scende nella fascia “bassa”, invece, la performance relativa al personale. All’interno di questa categoria, l’Agenas calcola un -58,04% di assunzioni nel triennio preso in considerazione. Sempre alla voce personale il Santi Antonio e Biagio e Cesare Arrigo ha visto una risalita tra il 2020 e il 2021 del numero di infermieri per posti letto (+9.45%) ma anche un progressivo calo nel triennio di medici per posti letto, categoria scivolata nel 2021 nello spicchio delle performance “molto basse” con un – 21,74% tra il 2020 e il 2021.

 

 

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