LIBARNA – Esplorare il sottosuolo senza scavare: questo è l’obiettivo del progetto Libarna Urban Landscape Project che vede impegnati sul campo in questi giorni, arrivati dagli Stati Uniti, 22 tra studenti e ricercatori della Boise State University e della Texas Tech University.

Il coordinamento locale è affidato all’archeologa dell’Associazione Libarna Arteventi Melania Cazzulo, mentre i referenti scientifici sono le docenti Katherine Huntley e Hannah Friedman, sotto l’egida del direttore dell’Area archeologica di Libarna Alessandro Quercia. Continua dopo il banner

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Le ricerche, con l’utilizzo di strumenti che consentono prospezioni geofisiche del sottosuolo come il magnetometro e rilievi aerei come il drone, riguardano la parte dell’antica città romana ancora sommersa in prossimità delle attuali emergenze archeologiche, e le restituzioni scientifiche cercheranno di mappare i contorni urbani di Libarna.

Ospitati dal Comune di Arquata Scrivia nella sede della protezione civile, gli studenti americani sono particolarmente interessati a conoscere il territorio e nei weekend si spostano per scoprire le eccellenze culturali presenti nei dintorni e le tipicità enogastronomiche locali.

L’appuntamento per incontrare gli studenti e conoscere le loro attività è quindi per domenica 23 luglio alle 15.30. Nella sala conferenze dell’Area archeologica si terrà infatti la presentazione del progetto di ricerca con i primi risultati emersi dalle indagini svolte e a seguire si potrà assistere all’utilizzo pratico in situ della loro strumentazione.

Il pomeriggio si concluderà  con una degustazione di prodotti locali abbinati al Gavi Docg.