Autore Redazione
mercoledì
19 Luglio 2017
14:54
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Cronaca - Casale Monferrato

Spaccio nelle campagne tra Casale e il fiume Sesia: due denunce

Dopo una serie di monitoraggi e appostamenti la Polizia è intervenuta rintracciando due uomini di 29 e 31 anni. I due hanno tentato di scappare gettandosi nel fiume ma sono stati subito raggiunti.
Spaccio nelle campagne tra Casale e il fiume Sesia: due denunce

CASALE – La Polizia di Casale Monferrato ha denunciato per detenzione di sostanze stupefacenti a fini di spaccio due uomini di 29 e 31 anni, entrambi di origine marocchina e residenti nell’hinterland milanese. Lo scorso giugno gli agenti hanno cominciato a monitorare alcuni campi tra la frazione Terranova e il ponte sul Sesia, dopo aver appreso di una possibile attività di spaccio di droga da parte di alcuni cittadini maghrebini.

Nel corso degli appostamenti e dei controlli disposti dal dirigente del Commissariato di Polizia di Casale Monferrato, il vice Questore Domenico Lopane, è stato registrato un via vai di persone già note come assuntori di sostanze stupefacenti. La Polizia ha così deciso di intervenire, insieme al personale della Squadra Volante.
Grazie anche alla tecnologia gli agenti hanno individuato il luogo dove era probabile la presenza degli spacciatori, bloccando tutte le possibili vie di fuga.

Proprio in corrispondenza del fiume Sesia, in provincia di Pavia, la Polizia ha così rintracciato sotto il ponte stradale i due uomini. Il 29enne e il 31enne hanno però cercato di scappare gettandosi nel fiume ma sono stati subito riportati a riva.
Durante la perquisizione personale gli agenti hanno trovato degli strumenti tipici dello spaccio di stupefacenti e alcune banconote di piccolo taglio, ritenute provento dell’attività di spaccio.

Gli investigatori erano a conoscenza del modus operandi degli spacciatori e sapevano che la droga poteva essere stata nascosta nelle vicinanze. Grazie al contributo di un cane antidroga, infatti, poco lontano è stato rinvenuto anche lo stupefacente: sotto un cumulo di terra coperto da un arbusto sono state trovati 12 grammi di eroina, contenute in quattro confezioni in cellophane.
La droga, il materiale e il denaro sono stati sequestrati.

Gli investigatori hanno anche recuperato l’auto che i due uomini usavano: all’interno, ancora grazie all’unità cinofila, sono state trovate tracce legate al trasporto di imprecisate quantità di droga.
L’auto, anch’essa sottoposta a sequestro, era di proprietà di un 30enne, anche lui proveniente dall’hinterland milanese. All’uomo, ritenuto un prestanome, erano stati intestati più di 300 veicoli. Per questo è stato denunciato per favoreggiamento personale.

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