Autore Redazione
venerdì
4 Agosto 2017
00:50
Condividi
Cronaca - Alessandria

Barosini a Poste Italiane e RFI: “C’è un marciapiede da rifare”

Tanti cittadini hanno segnalato la pavimentazione irregolare sul marciapiede di piazzale Curiel.
Barosini a Poste Italiane e RFI: “C’è un marciapiede da rifare”

ALESSANDRIA – Il Comune di Alessandria ha sollecitato Poste Italiane e RFI per un intervento urgente di ripristino del marciapiede antistante l’ingresso dell’Ufficio Postale di piazzale Curiel, vicino alla stazione.

Dopo le tante segnalazioni dei cittadini, i tecnici di Palazzo Rosso hanno constatato la pavimentazione sconnessa e irregolare con le piastrelle ormai rovinate vicino alle griglie di areazione lungo il marciapiede, una situazione che rende difficoltoso sia l’accesso agli uffici, in particolare per le persone con disabilità, sia l’avvicinamento allo sportello bancomat in spalto Borgoglio.

Il Comune di Alessandria non è potuto subito intervenire perché il tratto di marciapiede risulta in parte di proprietà delle Poste Italiane e in parte di R.F.I.

L’assessore ai Lavori Pubblici, Giovanni Barosini, ha chiesto ai due enti un intervento urgente di ripristino del marciapiede con la rimozione delle piastrelle deteriorate, il rifacimento del sottofondo in calcestruzzo e la stesa di un nuovo tappeto d’asfalto per rendere sicura e agevole la sua percorribilità.

“Abbiamo preso in esame uno dei micro aspetti in materia di barriere architettoniche che spesso infastidiscono i cittadini, specie le categorie più deboli e svantaggiate” – ha detto Barosini “L’accessibilità della stazione ferroviaria e dell’ufficio postale dovrà essere rivisitata in maniera più complessiva di concerto con le Poste Italiane e con le Ferrovie dello Stato. Mi preme, comunque, sottolineare che l’intera area antistante la stazione e quella dei Giardini, dovranno essere riqualificate con un progetto innovativo in grado di riordinare la viabilità e di ridare decoro e vivibilità alla zona. Quello che oggi è un punto nevralgico della vita cittadina deve diventare un fiore all’occhiello, un polmone verde a disposizione di tutti gli alessandrini e anche la giusta location per attività sia ricreative che commerciali di pregio. Non escludo di proporre a breve un bando in project financing che si muova in questa direzione”.

Foto tratta dalla pagina Facebook del Comune di Alessandria.

Condividi