PROVINCIA DI ALESSANDRIA – “Non sono un kamikaze” aveva scherzato a fine settembre Gianfranco Baldi. Una battuta che aveva messo in chiaro la volontà di delegare alcuni dei compiti da Presidente della Provincia per riuscire ad attuare azioni e politiche “ad ampio raggio” su tutto l’Alessandrino. Due settimane dopo, il vertice di Palazzo Ghilini ha ufficialmente presentato la sua squadra. Tutti della lista del centro destra “La Provincia dei Comuni” che aveva sostenuto la candidatura di Baldi, i cinque consiglieri delegati per quattro quinti sono esponenti di Forza Italia. L’unico non “azzurro” è il casalese Federico Riboldi. Gianfranco Baldi ha scelto il Segretario provinciale di Fratelli d’Italia come Vicepresidente della Provincia. Riboldi, il più votato durante le elezioni per il rinnovo del Consiglio Provinciale e, con i suoi 31 anni, anche il più giovane a Palazzo Ghilini, è stato incaricato di occuparsi di Trasporti, Ambito occupazionale, Programmazione Rete Scolastica, Unesco e Relazioni Esterne.  In provincia dal 2009, Riboldi come vicario di Baldi, ha spiegato, avrà finalmente la possibilità di “mettere in pratica” idee e progetti che fino ad ora aveva potuto proporre solo come esponente dell’opposizione.

Insieme a Riboldi nella squadra di Gianfranco Baldi c’è poi il tortonese Matteo Gualco. Al sindaco di Paderna sono state affidate le deleghe a Lavori Pubblici, Viabilità, Edilizia Scolastica. Il consigliere acquese Gianni Luigi Pagliano, primo cittadino di Melazzo, si occuperà invece di Ambiente e Ambiti Territoriali dei Servizi. Al vicepresidente del Consiglio Comunale di Valenza Luca Rossi è stato poi affidato il compito di seguire Turismo, Pianificazione e Sviluppo del Territorio e il sistema informativo di Palazzo Ghilini. A completare la squadra del Presidente della Provincia c’è il consigliere alessandrino Maurizio Sciaudone con deleghe a Bilancio, Finanze e Patrimonio.

Rimangono in capo a Gianfranco Baldi Caccia e Pesca, Personale, Polizia locale, Protezione Civile, Assistenza tecnica ai Comuni, Progetti europei, Rapporti con gli Enti territoriali, Avvocatura, Pari Opportunità, Associazioni e Organismi partecipati. “Non ho manie di protagonismo” ha subito chiarito il Presidente della Provincia per spiegare il numero di deleghe mantenute. Lui e i cinque consiglieri delegati, ha precisato, non lavoreranno a “compartimenti stagni” e si confronteranno periodicamente anche con tutti i sindaci dell’Alessandrino. La “Provincia itinerante” di Baldi, tra l’altro, si metterà in moto già la prossima settimana. Prime tappe saranno i centri zona per incontrare i rispettivi sindaci e illustrare le modifiche “piccole e per lo più tecniche” apportate al bilancio dell’Ente in vista del voto del 30 ottobre.