ALESSANDRIA – L’intesa tra Provincia e Comune di Alessandria porterà alla riapertura del museo e del parco di Marengo ai turisti. Per i prossimi cinque anni Palazzo Rosso gestirà la rinascita del complesso culturale dedicato alla celebre battaglia napoleonica del 1800. A giugno il Marengo Museum era stato chiuso dopo che era scaduto l’accordo precedente tra i due enti. Ora invece le sale saranno visitabili tutti i giorni festivi e prefestivi, dalle 15 alle 19, grazie al supporto del personale della partecipata Costruire Insieme. Le sale saranno anche a disposizione delle scolaresche, su prenotazione. Continua dopo il banner

adv-346

L’auspicio di Comune e Provincia è che Marengo torni a rappresentare un importante polo culturale di valenza europea, “l’Hub della nostra provincia” ha detto il vicepresidente Federico Riboldi. Marengo potrebbe in un prossimo futuro ospitare grandi mostre o eventi di forte attrazione. Oltre che essere valorizzata nel periodo della ricorrenza della Battaglia, il 14 giugno, l’obiettivo è far arrivare a Marengo i reperti delle Collezioni Civiche di Alessandria che risalgono al periodo napoleonico. 

Venerdì 8 dicembre un evento culturale e gratuito nelle Sale del Museo intitolato Marengo Riapre sancirà la svolta definitiva. Si comincia alle 17 in Auditorium, con i saluti ufficiali del Sindaco di Alessandria Gianfranco Cuttica di Revigliasco e del Presidente della Provincia di Alessandria Gianfranco Baldi. A seguire, lo scrittore Giulio Massobrio, esperto di storia napoleonica interverrà sul tema del ‘mito’ di Marengo. A seguire, sempre in Auditorium toccherà alle note dell’arpa di Michela Maggiolo e alla splendida voce del tenore Vittorio Dante Ceragioli allieteranno il pubblico con un breve concerto con musiche dell’epoca.

A seguire ci si trasferirà nelle Sale del Museo, dove i giovani artisti de Lo Stabilimento delle Arti daranno vita a spettacoli brevi che si ripeteranno durante tutto il pomeriggio fino alle 20.
Saranno presenti in Auditorium e all’interno della piramide i rappresentanti della 59 demi brigade in uniforme napoleonica. L’evento è organizzato con la regia ed il coordinamento dell’Associazione Cultura Viva e in collaborazione con l’azienda Costruire Insieme.

L’iniziativa è stata sostenuta dal Gruppo Amag, dal Polo delle Auto di Spinetta Marengo (Bolidea di Pico Maccario e Marco Pozzo, Resicar di Roberto Siri, Alessandria Auto di Giorgio Ercole e a Spaltra, l’Altra Spa di Geromina Benso.