VALENZA – Il gruppo di Forza Italia a Valenza è soddisfatto per il risultato ottenuto dal centrodestra alle ultime elezioni. Lo ha spiegato il coordinatore cittadino di FI, Alessandro Deangelis, che si è soffermato sul vantaggio in città del Movimento 5 stelle e della Lega: “Come ribadito, il nostro è un progetto di rilancio a medio termine che intendiamo realizzare, lasciandoci alle spalle il risultato delle Amministrative 2015 che ci videro scendere drammaticamente al 13,5%, il minimo storico dal 1996.  Pur prendendo atto, infatti, di quanto la realtà valenzana sia del tutto in linea con quella nazionale, credo che il dato locale sia inequivocabile, ovverosia che gli elettori credono nel ‘Centro Destra Unito’, quale Area Politica realmente alternativa a Pd che attualmente governa Valenza. Se in passato, ci sono state prese di distanze, difficoltà e frizioni, oggi il mio appello agli Alleati – Lega e FdI – va nella direzione di iniziare a costruire fattivamente l’unità, in modo da convergere su un terreno comune tanto in Consiglio, quanto nel rapporto con la popolazione, derivando sin d’ora i temi più affini che un domani potranno caratterizzare un progetto politico di mandato”.

La coesione del centrodestra quindi deve misurarsi in iniziative forti e a contatto con i cittadini, ha chiarito ancora Deangelis che ha preso le distanze dalla raccolta firme per le dimissioni del Sindaco Barbero: “L’iniziativa è scaturita in maniera estemporanea dai Gruppi Consiliari, tanto che i nostri consiglieri vi hanno preso parte a titolo prettamente personale“. La coesione “deve scaturire in una proposta tra i tre principali partiti di area che a Valenza, oggi, contano insieme ben il 48,3% dei consensi. La Lega è una realtà importante, Fratelli d’Italia va via via consolidandosi e Forza Italia è determinata; pertanto, alla luce di questa ulteriore legittimazione elettorale, riteniamo che le parti politiche non debbano concentrare i propri sforzi in mere raccolte firme dall’esito incerto, ma continuare a parlare con i Valenzani e a far valere gli strumenti che la legge già consente loro per arrivare allo stesso scopo. Penso, a tal proposito, proprio alla Mozione di Sfiducia prevista dal TUEL, che si potrebbe direttamente depositare in Consiglio Comunale e sulla quale far valere le nostre ragioni. In tale direzione, quindi, orienteremo il nostro lavoro, in caso di una concreta convergenza, laddove tutti i partiti di opposizione ne convenissero.”