ALESSANDIA – Entro 30 giorni al massimo scatterà la pulizia straordinaria urgente dei locali del Comune di Alessandria, compresi gli uffici di via San Giovanni Bosco, segnalati nelle scorse settimane per la presenza di topi e piccioni. Nel frattempo martedì la Commissione Sviluppo del Territorio ha effettuato un sopralluogo per verificare la situazione. Contro i topi sono state già piazzate le trappole e le apparecchiature a ultrasuoni mentre c’è ancora da aspettare i preventivi per poi inserire le reti che bloccheranno l’accesso ai piccioni. Restano però alcuni annosi problemi strutturali come le infiltrazioni d’acqua dal tetto. L’assessore ai Lavori Pubblici Giovanni Barosini ha ordinato ai dirigenti una relazione tecnica su tutte le problematiche per poi intervenire.

Segnalate anche alcune crepe nei bagni. “I nostri tecnici ci garantiscono che quelle crepe non rappresentano un pericolo sostanziali, anche se dobbiamo comunque intervenire” ha precisato il membro della giunta Cuttica.

Sotto controllo, infine, le coperture di amianto sul tetto. “Non c’è alcun rilascio di fibre” hanno sottolineato i tecnici “non è una situazione preoccupante. L’amianto si trova sotto una copertura di metallo. Il confronto con l’Asl è continuo. Ogni anno viene effettuato un controllo.”

Proprio il presidente di Commissione e esponente di Forza Italia Mauro Bovone è stato tra i più critici, in particolare riguardo la situazione del deposito: “Un disordine totale, manca la voglia di lavorare ha detto il consigliere comunale.

“Molti problemi strutturali vanno affrontati con una programmazione certa negli investimenti e nei tempi” hanno sottolineato gli esponenti del Partito Democraticosu questo i consiglieri di opposizione hanno chiesto un impegno all’assessore Barosini presente all’incontro. Le discariche a cielo aperto invece sono la conseguenza del mancato rinnovo del bando che assegnava ad una ditta specializzata il compito di sgomberare i cortili a cadenza regolare. La nuova amministrazione Cuttica ha deciso di non avvalersi più di questo servizio e le conseguenze sono sotto gli occhi di tutti.”

Ci sono delle problematiche annose, decennali” ha ribadito Barosini “ora abbiamo il dovere di intervenire. Faremo lo stesso a Palazzo Rosso, visto che anche la sede comunale presenta dei problemi sotto il profilo igienico sanitario, oltre ai tetti pericolanti. Cambieremo anche gli infissi, ma c’è bisogno del benestare della Soprintendenza che proprio martedì ha effettuato un sopralluogo.”