8 ore di stop per il settore gomma-plastica dopo il mancato rinnovo del contratto nazionale

Questo venerdì i lavoratori del settore gomma-plastica incroceranno le braccia nell’ambito dello sciopero di 8 ore proclamato dalle segreterie nazionali di Filctem Cgil, Femca Cisl e Uiltec Uil. Uno stop finalizzato a richiamare la Federazione della Gomma-Plastica al tavolo per il rinnovo del contratto nazionale. Dopo un anno di “sofferta trattativa” e i due giorni “di serrato confronto in Confindustria a Roma” hanno ricordato giovedì mattina Maurizio Cantello, Roberto Marengo ed Elio Bricola, rispettivamente per le segreterie provinciali di Filctem Cgil, Femca Cisl e Uiltec Uil, martedì si è infatti arrivati “a una drastica rottura delle relazioni industriali” a causa di quello che le parti sociali hanno bollato come “un irrigidimento della controparte“, “irresponsabilmente” determinata a porre sul tavolo proposte “inaccettabili e provocatorie“. Questo, hanno chiosato i sindacati, a fronte di una apertura delle organizzazioni sindacali verso le richieste della controparte, seguita da una serie di proposte “concrete e di peso”. Ferma sulla propria posizione, la Federazione Gomma Plastica avrebbe però continuato a proporre un aumento salariale di 118 euro, migliorabile solo a fronte di una ulteriore modifica al testo finalizzato al contenimento dell’assenteismo, con l’introduzione di una penalizzazione automatica per il lavoratore a fronte del mancato accordo tra azienda e Rsu in sede aziendale. Totalmente rigettate, quindi, le proposte di Filctem Cgil, Femca Cisl e Uiltec Uil di concedere un aumento salariale di 130 euro, l’incremento paritetico dello 0,20% sulla previdenza complementare e 1 euro di aumento dell’importo in cifra fissa per il lavoro notturno. Un rifiuto che ha quindi spinto i sindacati a proclamare lo sciopero di questo venerdì, con la possibilità di far seguire allo  stop di 8 ore anche una prossima manifestazione a livello nazionale.