ALESSANDRIA – Dopo un nuovo episodio di aggressione a una infermiera dell’Ospedale di Alessandria nel parcheggio Berlinguer il sindacato Nursind ha alzato la voce definendo “inaccettabile” quanto avvenuto.

Ancora una volta siamo costretti a raccontare un episodio di violenza avvenuto nel Piazzale Berlinguer a carico di un dipendente ospedaliero. La situazione” – affermano i rappresentanti sindacali della segreteria Nursind di Alessandria – “è ormai insostenibile. Comune e Aso dopo un lungo periodo di confronto sono giunte ad inizio giugno finalmente ad un accordo che prevede lo stanziamento di 154mila euro per l’installazione di nuove luci e di videocamere. L’auspicio di Comune e Aso era quello di collocare i sistemi di controllo dell’area entro l’estate, ma fino ad ora nulla è stato fatto e le criticità permangono. E’ necessario intervenire immediatamente, non è possibile attendere ancora a lungo o aspettare che avvenga l’irreparabile”.

Nel frattempo, in una nota congiunta di questo venerdì, Comune e Azienda ospedaliera hanno comunicato che a breve verrà richiesto dal sindaco un Comitato Ordine e Sicurezza dedicato ad affrontare la tematica dell’accattonaggio molesto. Nel frattempo il primo cittadino è stato invitato a un incontro con l’Azienda Ospedaliera e le associazioni professionli coinvolte per ascoltare le principali criticità cui far fronte.

Come sostenuto da parecchi infermieri e da Nursind Alessandria, inoltre, molti addetti dell’Azienda Ospedaliera S.S. Antonio e Biagio, frustrati e rassegnati dalle ripetute aggressioni, non denunciano i continui episodi di violenza che avvengono all’interno del Piazzale Berlinguer. “Ben dieci solamente nell’ultimo periodo” ha aggiunto l’organizzazione sindacale. Anche per questo, l’infermiera aggredita (iscritta al Nursind di Alessandria) ha scelto di denunciare alla Direzione Sanitaria dell’Ospedale l’episodio avvenuto, e lo stesso farà rivolgendosi alle Forze dell’Ordine.

Il nostro invito ai colleghi è quello di denunciare ogni fatto sia alle Autorità competenti che in Pronto Soccorso (come infortunio in itinere). Così facendo, magari, l’Azienda si ritroverebbe incrementato il livello di rischio e pericolo, con un conseguente aumento del costo Inail. Per evitare che i conti aziendali ne risentano, probabilmente e finalmente, si arriverebbe così ad una risoluzione definitiva di questo annoso e vergognoso problema. Interveniamo immediatamente per la messa in sicurezza del Piazzale Berlinguer. Infermieri e personale sanitario – proseguono da Nursind – hanno il diritto di essere tutelati. Non è possibile vivere ogni giorno nella paura e nell’apprensione. Basta con le promesse. E’ ora di agire concretamente”.