Autore Redazione
mercoledì
26 Settembre 2018
09:13
Condividi
Politica - Tortona

Berutti coordinatore sussidiarietà e servizi ai cittadini al Senato

Porterà le "decisioni al livello più possibile vicino ai cittadini"
Berutti coordinatore sussidiarietà e servizi ai cittadini al Senato

TORTONA – Incarico prestigioso per il senatore di Forza Italia Massimo Berutti. L’onorevole tortonese sarà uno dei cinque coordinatori delle aree tematiche del Senato create per dare supporto al lavoro parlamentare dei senatori. Sarà il referente per i settori d’interesse nazionale della Sussidiarietà e dei Servizi ai cittadini, dall’Assemblea del Gruppo di Forza Italia al Senato. Si è trattato di una delle cinque nuove nomine sostenute dalla presidente Anna Maria Bernini, coadiuvata dal vicepresidente Giuseppe Moles, responsabile dell’Ufficio Studi e di concerto con l’Ufficio di Presidenza del Gruppo.

“Mi sono stati affidati due settori chiave per il sistema Paese – spiega Massimo Berutti. Ciò che serve ora è un lavoro specifico, per un’azione incisiva e collegata ad altre azioni future che puntano a far crescere gli enti locali e i servizi resi ai cittadini”. Secondo il senatore di Forza Italia “l’impegno è quello di trovare proposte concrete e funzionali che consentano di arrivare a una maggiore efficienza degli enti”.

Nella Costituzione, a livello individuale, la sussidiarietà sta soprattutto negli articoli 2 e 18. In senso istituzionale, però è l’articolo 118 (comma 1, sussidiarietà verticale, comma 4, sussidiarietà orizzontale) il principale riferimento. La sussidiarietà è uno dei principi stabiliti dai Trattati europei per il funzionamento delle istituzioni, vagliato peraltro anche dai Parlamenti nazionali.
“Sussidiarietà non è assistenzialismo – spiega Berutti – ma quel principio secondo il quale le decisioni vanno portare al livello più vicino possibile alle persone”. “Continuare a sostenere uno Stato liberale e sussidiario – aggiunge – significa lavorare in un’ottica di ‘servizi ai cittadini’, che saranno liberi di scegliere, agire, lavorare, creare lavoro e allo stesso tempo potranno contare sullo Stato quando e se le loro forze non saranno sufficienti”.

Condividi