SEZZADIO – “Il mio ministero, già informato della  problematica, intende incontrare nei prossimi giorni i 32 Comuni  interessati e invierò gli ispettori dell’Ispra, proprio perché si  tratta di falde acquifere’‘. Durante il question time ha risposto così il ministro dell’Ambiente, Sergio Costa, all’interrogazione sul progetto di discarica nel comune di Sezzadio, in provincia di Alessandria, con primo firmatario l’onorevole alessandrino, Federico Fornaro di Leu.

La discarica da tempo è oggetto di contestazioni da parte della popolazione, dei comitati e dei sindaci per la sua localizzazione sulla falda acquifera. Costa ha anche spiegato che “resta in capo all’Amministrazione Regionale la disciplina di tali aree” tuttavia, ha aggiunto, “le risultanze dello studio condotto dall’Arpa non consentono di affermare che esista una separazione netta tra gli acquiferi superficiali e profondi nell’area in esame del Comune di Sezzadio e che quindi un’eventuale diffusione di contaminanti non possa interessare anche il campo pozzi di Predosa”.
“Nell’ambito delle attività relative al procedimento di VIA – ha aggiunto Costa – l’Arpa è stata coinvolta al fine di valutare la collocazione di alcuni ulteriori piezometri di controllo dell’acquifero superficiale a perimetro dell’area di discarica, come misura di salvaguardia della risorsa idrica. Sarà cosi possibile mettere in atto misure precoci volte ad impedire la diffusione in falda di eventuali contaminanti”.