Neve 1 febbraio foto Renato (Casale Monferrato)
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CASALE MONFERRATO – Polemiche, a Casale Monferrato, per la chiusura delle scuole per neve decisa solo questo venerdì mattina. Una decisione “avventata e imprudente“, ha bacchettato il consigliere d’opposizione e candidato sindaco del centrodestra alle prossime amministrative Federico Riboldi.  “Riteniamo si tratti dell’ennesimo atto superficiale che denota la consueta improvvisazione e inadeguatezza che ha contraddistinto questa Amministrazione per cinque anni. Nella nostra nuova idea di Città una situazione del genere non è neppure concepibile”. 

Nonostante l’allerta meteo da oltre una settimana ed il bollettino nivologico diramato dall’Arpa che aveva previsto abbondanti nevicate, il Sindaco di Casale Monferrato Titti Palazzetti solo questa mattina ha ordinato la chiusura delle scuole, quando ormai era troppo tardi per le famiglie trovare soluzioni alternative. Eppure sarebbe bastato fare come gli altri Comuni piemontesi che già avevano ordinato ieri la chiusura preventiva di tutti gli Istituti Scolastici. Cuneo è stata l’apripista, stessa cosa hanno fatto Alessandria, Asti, Novi Ligure, Ovada e Tortona. Ieri ho avvisato il Sindaco, nel mio ruolo di Vicepresidente della Provincia, circa la necessità di emettere un’ordinanza di chiusura in tempi corretti, come le altre città del territorio si apprestavano a fare. Purtroppo sono rimasto inascoltato. Da una Giunta con così tanti membri provenienti dal mondo della Scuola, mi aspettavo più sensibilità nell’affrontare questo tipo di problema”.

Con una nota il sindaco Titti Palazzetti ha replicato e respinto in particolare l’accusa di “superficialità arrivata dall’opposizione. “Come Amministrazione abbiamo preso una decisione intempestiva ma dettata dalla nostra massima attenzione nei confronti della scuola e dell’ importanza della continuità del servizio che fornisce” ha puntualizzato il primo cittadino.

“Ieri – ha ricordato il sindaco Palazzetti – la Protezione Civile ha diramato per il casalese un ‘allerta gialla, cioè criticità ordinaria e possibili disagi. Pertanto, a fronte delle telefonate di genitori che chiedevano che le scuole rimanessero aperte, consapevoli del ruolo della scuola come servizio pubblico che non si può interrompere senza gravi motivi, nonostante le sollecitazioni di altri sindaci, abbiamo deciso di non interrompere il servizio.

Sono stata sveglia tutta la notte per monitorare la situazione. Verso le 23 ho visto che l’allerta è diventata arancione.

Quando, alle 6,30, ho ricevuto telefonate che mi hanno comunicato che alcuni pullman non sarebbero potuti partire per la neve copiosa, abbiamo deciso di chiudere le scuole, naturalmente raccomandando ai presidi di ospitare comunque gli alunni giunti negli istituti. Sarebbe stato meglio, visto l ‘evolversi della situazione attuale, confermare la nostra decisione iniziale.

Ci scusiamo per i disagi ma non accettiamo che ci si dica che ” L’Amministrazione se ne frega della scuola” perché, come dimostrano i fatti, è sempre al centro degli interessi di questa Amministrazione”.

(In copertina la foto scattata dal nostro lettore Renato questo venerdì 1° febbraio a Casale Monferrato)