Ad Acqui Terme i candidati salgono a sei. Bernardino Bosio annuncia la candidatura
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ACQUI TERME – Anche Bernardino Bosio scende in campo in vista delle prossime elezioni amministrative ad Acqui Terme. Primo sindaco leghista della città termale, Bosio ha indossato la fascia tricolore dal ’92 al 2002. Cinque anni fa la sua lista, slegata dai partiti dopo l’espulsione dall’allora Lega Nord, era stata esclusa dalla commissione elettorale. Ora ha deciso di riprovarci. Bernardino Bosio sarà sostenuto da una lista civica perché, ha spiegato a RadioGold, “i partiti politici” oggi “non rispondono più alle richieste e alle esigenze “dei cittadini.

Bernardino Bosio ha maturato la decisione definitiva di ricandidarsi “martedì” e dal giorno seguente ha iniziato a contattare e collezionare nomi di persone che lo sosterranno alle prossime elezioni: “La lista si chiamerà Lista Bosio ed è quasi del tutto completa. Conto di chiuderla già questo sabato”.

Con il nome di Bernardino Bosio salgono quindi a sei i candidati che si contenderanno la fascia di primo cittadino di Acqui Terme. Bosio non teme gli altri candidati: Franca Roso, candidata per il centro destra e sostenuta dal suo partito Forza Italia insieme ai partiti alleati Lega e Fratelli d’Italia, Danilo Rapetti sostenuto da liste civiche indipendenti, il sindaco uscente Lorenzo Lucchini, che si ripresenta sostenuto da liste civiche, Bruno Barosio, candidato della coalizione di centrosinistra, sostenuto dal suo partito, il Pd, da Italia Viva, Azione e Articolo 1, e Alessio Barosio, candidato dell’Udc.

Bernardino Bosio è fiducioso e “convinto di vincere: “Per me l’importante non è partecipare ma vincere e sono convinto di farcela”. I problemi di Acqui sono “complessi” ma tre saranno le “priorità” della linea di azione di Bernardino Bosio in caso di rielezione: “Sanità, terme e lavoro”.