Crisi Terme di Acqui, assessore regionale al Lavoro: “La proprietà garantisca la ripartenza a lungo termine”

ACQUI TERME – Rispetto alla delicata situazione delle Terme di Acqui, durante il tavolo di crisi organizzato dalla Regione l’assessore al Lavoro Elena Chiorino ha confermato la disponibilità di Palazzo Lascaris “a supportare l’azienda”, chiedendo alla proprietà di “presentare, per il prossimo incontro, una progettualità seria e strutturata per garantire la ripartenza dell’attività, ma in una prospettiva a lungo termine, e salvaguardare tutti i lavoratori coinvolti”.

“Stiamo affrontando diversi tavoli di crisi” ha aggiunto Chiorino “ed è proprio con la consapevolezza delle difficoltà economiche che le imprese stanno attraversando, che l’assessore ha fortemente voluto delle misure pronte a supportare le imprese, con business plan sostenibili, per accompagnarle verso una ripartenza e non una chiusura”. “Nel corso dell’incontro non mi sono volutamente soffermata sulle scelte fatte in passato, proprio con l’intento di indicare l’incontro di oggi quale “punto zero” per raggiungere la migliore soluzione possibile a tutela dei lavoratori e delle loro famiglie e preservare quella risorsa irrinunciabile che le terme rappresentano per il Piemonte dandone addirittura il nome alla sua città. Abbiamo fatto un appello diretto alla proprietà e alla responsabilità sociale d’impresa che ogni buon imprenditore dovrebbe avere nella ricerca di tutte le soluzioni percorribili per i suoi lavoratori e per garantire la competitività della propria azienda. Il tavolo di crisi si riaggiornerà il il prossimo 23 maggio”.