Autore Redazione
giovedì
2 Marzo 2023
09:08
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Politica - Casale Monferrato

Da Farello e Servato idee per rilanciare il commercio e il turismo a Casale

Da Farello e Servato idee per rilanciare il commercio e il turismo a Casale

CASALE MONFERRATO – La desertificazione dei centri storici riguarda quasi tutte le città italiane e coinvolge anche Casale Monferrato. Lo spiegano Gabriele Farello e Luca Servato, “realmente preoccupati per la recente cessazione di parecchie attività commerciali nel centro storico“. I due politici chiedono ora “quali siano i progetti concreti che l’amministrazione desidera mettere in campo per rivitalizzare il tessuto commerciale e produttivo della nostra Città“.

Per far fronte a questa situazione Farello e Servato suggeriscono qualche idea come “un “Festival di primavera per la valorizzazione dei prodotti del Monferrato, unitamente a espositori di richiamo locali come “Cheese” a Bra e “Douja d’Or” ad Asti. Altri comuni italiani poi propongono una tessera fedeltà: per ogni acquisto presso attività locali si generano punti che danno diritto a sconti o cashback. Sarebbe un’ottima idea. E che dire se il tutto fosse integrabile con la tessera Monferrato Musei e la piattaforma “MonferratoDelivery” della quale non si hanno più notizie?

Farello-ServatoTra le proposte anche quelle sul turismo  prendendo spunto da iniziative come quelle di Acqui Terme che “negli anni ha investito in esposizioni attrattive come quelle di Marc Chagall e Salvador Dalì, Alessandria con Carlo Carrà. Per non parlare di Asti con le mostre per ogni tipo di pubblico quali Ayrton Senna, i Macchiaioli, Monet e gli impressionisti. Riportiamo l’Arte anche a Casale Monferrato”. Secondo Farello e Servato è necessario investire sui collegamenti ferroviari e trasporti pubblici, soprattutto a causa delle note carenze di corse verso sera, al sabato e alla domenica. Solo “la “Festa del Vino” e “Galleggia, non Galleggia” risultano essere le uniche iniziative a richiamare realmente persone da oltre provincia. Mentre la prima è pressoché immutata da anni, la seconda è pianificata e realizzata prevalentemente grazie al mondo del volontariato al quale siamo riconoscenti. Infine – concludono Servato e Farello – Mondovì, realtà a noi simile, propone il festival delle mongolfiere che si inserirebbe alla perfezione anche tra le nostre colline, anzi, sarebbe fantastico“.

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