VIGNOLE BORBERA – Sul Palazzetto dello Sport di Vignole Borbera c’è un muro contro muro tra il Comune e la società Cuspide, che fino alla scorsa settimana gestiva l’impianto. Da martedì, però, l’amministrazione ha disattivato il badge di accesso al presidente dell’associazione, Cristiano Sias. Quest’ultimo aveva ricevuto una lettera di disdetta unilaterale del contratto con effetto immediato. L’accordo sarebbe dovuto durare fino alla fine di luglio.

“Mi vengono addebitati ritardi nei pagamenti, una cosa non vera” ha detto Cristiano Siase in particolare avrei gestito la struttura con consumi eccessivi di gas, luce e acqua. Ma la contemporanea chiusura della palestra del paese ha comportato un inevitabile aumento dell’affluenza al Palazzetto, da parte di tutte le associazioni sportive del territorio. Gli argomenti utilizzati dall’amministrazione sono pretestuosi e per la nostra associazione si tratta di un danno di almeno 6/7 mila euro. Siamo pronti ad adire alle vie legali.” Continua dopo il banner

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“Abbiamo agito per la morosità del gestore e per gli eccessivi consumi” ha sottolineato il sindaco di Vignole Borbera Giuseppe Tetiad esempio a dicembre sono stati spesi più di 3400 euro, una cifra triplicata rispetto alla media. La convenzione, invece, prevede che i consumi non avrebbero dovuto superare la media dei primi sei mesi del 2016 e il gestore si sarebbe dovuto impegnare ad abbassarli, rimborsando eventuali eccessi. Avrei potuto anche giustificare un raddoppio, ma non certo un costo superiore tre volte tanto, e per di più a dicembre quando negli ultimi otto giorni del mese non erano presenti gli alunni delle scuole perché in vacanza.”

In attesa di un nuovo bando ora è lo stesso Comune di Vignole Borbera a gestire direttamente la struttura.