ALESSANDRIA – Nel raffronto tra il 2012 e il 2017 tutti i principali partiti o realtà politiche alessandrine hanno registrato un calo di voti.

Un dato inevitabile vista la minor affluenza, intorno al 54.89% rispetto al 61.93% di cinque anni fa. Continua dopo il banner

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La coalizione di centrosinistra a sostegno di Rita Rossa ha perso 4326 voti, una cifra che, per ipotesi, potrebbe avvicinarsi alle 4653 X sul Quarto Polo di Oria Trifoglio. Da rilevare però, che cinque anni fa Rita Rossa era appoggiata anche da Italia dei Valori e da Rifondazione Comunista.

Nel 2012 poi, il centro destra non si era presentato unito ma, provando a sommare i voti a Forza Italia, Lega Nord, Unione di Centro (paragonabile all’attuale SiAmo Alessandria, visto che il leader, Giovanni Barosini, è lo stesso, ndr) e La Destra si tocca quota 14799 voti, 2655 in meno rispetto agli attuali 12144 dell’attuale coalizione di centrodestra, in appoggio a Gianfranco Cuttica di Revigliasco. Una cifra che va però presa con le molle considerando che Barosini, cinque anni fa, era candidato sindaco, così come il leghista Sarti. In queste ultime elezioni, poi, Emanuele Locci ha preferito correre da solo mentre cinque anni faceva parte del Popolo della Libertà.

Stupisce il segno “-” anche del Movimento 5 Stelle: dopo cinque anni e la crescita progressiva a livello nazionale, questa domenica i Michelangelo Serra ha totalizzato 4943 voti, 259 voti in meno rispetto ai 5202 delle scorse amministrative.