Autore Redazione
martedì
18 Luglio 2017
05:30
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Politica - Valenza

Nasce In-Valenza: un centro di innovazione per le piccole imprese orafe

A settembre i primi workshop alla ex Scuola Carducci: un progetto promosso dall'amministrazione comunale in collaborazione con l'Università del Piemonte Orientale. È stato presentato giovedì scorso in occasone della Consulta delle Attività Economiche.
Nasce In-Valenza: un centro di innovazione per le piccole imprese orafe

VALENZA – Si chiamerà In-Valenza il centro di innovazione per le imprese orafe della città dell’oro. Il progetto è stato promosso dall’amministrazione comunale, in collaborazione con l’Università del Piemonte Orientale, in particolare con la professoressa Alessandra Faraudello, del Dipartimento di Studi per l’Economia e l’Impresa. A partire da settembre, nella ex scuola Carducci si terranno diversi seminari e workshop dedicati alle piccole realtà imprenditoriali del territorio per offrire loro nuove opportunità di sviluppo.

L’idea è nata circa un anno fa ed è stata sviluppata nell’ambito della Consulta delle Attività Economiche. Proprio nell’ultima riunione di giovedì scorso è stata presentata, davanti anche ai rappresentanti di Cna Valenza, Confartigianato Alessandria, Confindustria, Confesercenti, Confagricoltura, Istituto Cellini e Foral.

Questo centro di innovazione punta a diventare un riferimento per le piccole imprese della nostra realtà” ha sottolineato a Radio Gold l’assessore al Commercio Massimo Barbadorooffrendo loro consulenze per, magari, recuperare risorse, attraverso ad esempio il credito di imposta su ricerca e innovazione: in questo modo si pagherebbero meno tasse grazie al lavoro quotidianamente svolto proprio in questi ambiti. Altri temi dei workshop saranno ad esempio, la formazione e l’internazionalizzazione.” Il titolo dei workshop sarà “Di lume in lume-Loghi e metodi per fare impresa”.

Il luogo scelto da Palazzo Pellizzari come sede di In-Valenza è, come detto, l’ex Scuola Carducchi: “Vogliamo che diventi un polo culturale per l’innovazione del sistema pubblico, affiancato da uno Spazio Giovani” ha aggiunto Barbadoro.

In parallelo al centro di innovazione l’amministrazione ha portato avanti un’altra idea, complementare alla prima e sempre vicina alle imprese: valorizzarle attraverso il volano turistico, in questo caso in collaborazione con esperti dell’Università degli Studi di Torino, in particolare col professor Piercarlo Rossi, del Dipartimento di Management. “L’obiettivo è legare la capacità creativa valenzana all’aspetto territoriale e paesaggisto” ha aggiunto Barbadoro “siamo alle porte del Monferrato, il turismo per ora è una nicchia ma può rappresentare un valore importante per l’economia. Con quattro o cinque agriturismi siamo già al lavoro per costruire dei percorsi culturali e gastronomici per chi arriva da fuori. Un esempio di iniziative di questo genere può essere, ad esempio, il progetto Vento. Il fatto che Valenza sia uno dei principali poli internazionali della produzione orafa credo debba essere promosso anche in ambito turistico.”

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