Autore Redazione
mercoledì
19 Luglio 2017
05:00
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Scuola:estate di fuoco, tra siti in tilt e tagli al personale Ata

Se i docenti precari sono "sull'orlo di una crisi di nervi" per l'improvviso black out del sito del Ministero per l'aggiornamento delle graduatorie, il personale Ata della provincia è in fibrillazione per i nuovi tagli all'organico di diritto
Scuola:estate di fuoco, tra siti in tilt e tagli al personale Ata

PROVINCIA DI ALESSANDRIA – Ogni estate sembra la peggiore.  Poi arriva l’anno successivo e allora “il mondo della scuola” si ricorda che “non c’è mai limite al peggio”.

Il commento sconsolato è di Serena Morando di Flc Cgil che insieme ai colleghi di Cisl e Uil Scuola, Snals e Gilda in questi ultimi si giorni è ritrovata ad affrontare due nuove emergenze.

Da una parte quella dei docenti precari “sull’orlo di una crisi di nervi” per l’improvviso black out del sito del Ministero per l’aggiornamento delle graduatorie. Dall’altra il nuovo pesante taglio sull’organico del personale Ata assegnato alla provincia di Alessandria.

L’estate, ha ricordato il segretario Flc Cgil Alessandria, era partita proprio “con l’enorme e faticosissimo” lavoro dell’aggiornamento delle graduatorie.  “Andata la prima parte“, ossia quella cartacea, quando è scattato il secondo step “telematico” tutto si è impallato. Il sito del Ministero è andato in tilt e ancora martedì si aggiornava “a singhiozzo”.  I precari della scuola che devono caricare l’elenco di istituti dove chiedono di essere assegnati, per ore, hanno cliccato invano. Sono rimasti a fissare il portale senza poter far nulla anche i docenti di ruolo che usano lo stesso sito per altre tipologie di domande. Un enorme disagio per migliaia di insegnanti che stanno anche tutta la notte davanti allo schermo nella speranza di vedere andare a buon fine la procedura.

In questi ultimi giorni non se la passa meglio l’organico di diritto del personale Ata alessandrino. Il numero di ausiliari, tecnici e amministrativi assegnati agli istituti della provincia è infatti “ben al di sotto dell’effettivo bisogno. Come sottolineato nel comunicato firmato anche da Carlo Cervi di Cisl Scuola, Giovanni Guglielmi di Uil Scuola, Santo Bello segretario Snals e Gaetano Piromalli di Gilda Unams, la provincia di Alessandria negli ultimi anni è stata “tra le più penalizzate del Piemonte e tra le prime in Italia” per quanto riguarda i tagli del personale Ata.

Dal 2008, hanno ricordati i sindacati di categoria, si sono persi 313 posti, pari a un calo del 20,2%. Una contrazione “bel al di sopra” della media regionale che si è attestata al 17,2%.

A fronte di un fabbisogno di 273 posti (dato SIDI) nell’alessandrino ora sono stati attribuiti solo 265 posti da assistente amministrativo e 71 da assistente tecnico.

Ciò vuol dire che diverse segreterie già fortemente sotto organico e con un carico di lavoro sempre crescente si vedranno tagliare un ulteriore posto” hanno sottolineato Flc Cgil, Uil Scuola, Cisl Scuola, Snals e Gilda. Ai “piani alti” questi lavoratori sembrano essere”invisibili“.Il piano di immissioni in ruolo straordinario ha ignorato il personale Ata che ad oggi non ha avuto nessuna stabilizzazione nemmeno nell’ambito dei ruoli assegnati durante il mese di agosto”. Le lavoratrici e i lavoratori Ata, hanno aggiunto i sindacati, non hanno neppure avuto i 500 euro attribuiti ai loro colleghi docenti per la formazione: “il Ministero evidentemente li considera come mera manovalanza. Ausiliari, tecnici e amministrativi sono però “fondamentali” per far funzionare scuole e laboratori, ha rimarcato Serena Morando, insieme a colleghi sindacalisti Carlo Cervi, Giovanni Guglielmi, Santo Bello e Gaetano Piromalli, pronta a dar battaglia per incrementare il personale Ata in provincia.

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