ALESSANDRIA – Bagni in piscina, lezioni di tennis e tanto divertimento, per chi non se li potrebbe permettere. Il Circolo Sportivo Comunale Saves di Alessandria ha aperto le porte anche a quei bimbi di famiglie con problemi economici della città. Grazie all’immediata disponibilità dell’amministrazione, il Cissaca ha individuato i profili da coinvolgere in questo progetto. Già da lunedì, quindi, dieci bambini hanno cominciato a partecipare gratis ai centri estivi del circolo in via Giordano Bruno, insieme a tutti gli altri. Nei prossimi giorni il numero potrebbe anche aumentare, fino a circa 25 unità, sempre dai 4 ai 13 anni.

La collaborazione tra Circolo Saves e Comune di Alessandria, formalizzata a tempo di record, non si esaurirà con l’estate ma proseguirà anche a settembre, con i corsi di tennis gratis per chi è in difficoltà. Continua dopo il banner

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“La cosa più bella è il sorriso regalato a questi bambini” ha sottolineato il presidente del Circolo Saves Giampiero Lavezzari “già da tempo collaboriamo con l’associazione Il Sole Dentro, impegnata in corsi di terapia multi sistemica in acqua per bambini e ragazzi affetti da autismo, e volevamo aprirci ancora di più verso chi, d’estate, purtroppo non può permettere al proprio figlio questi momenti di svago.”

Spesso sul tema del sociale ci si ferma alle parole ed ai buoni propositi, oggi siamo arrivati ad una proposta concreta” ha aggiunto il sindaco Gianfranco Cuttica di Revigliasco non ci siamo fermati alla enunciazione, ma abbiamo trovato uno sbocco pratico operativo. Ci auguriamo che questo tipo di azioni segnino l’esordio di un percorso sul sociale che la nostra amministrazione ha realmente a cuore. La nostra realtà ha bisogno di diversi impulsi, ma due sono sostanziali:il primo riguarda  lo sviluppo ed il lavoro, il secondo l’assistenza a chi si trova in situazioni di disagio. Questa operazione rientra negli obiettivi che ci siamo prefissati per cui non posso che ribadire il mio più sincero ringraziamento a tutti coloro che hanno operato per arrivare a questo risultato”.

“Siamo orgogliosi di essere stati coinvolti in questa iniziativa e ringraziamo il Comune di Alessandria – ha proseguito il presidente del Cissaca, Mauro BuzziAbbiamo individuato i minori fra le famiglie con disagio economico che non possono fare attività sportiva e relazionarsi con i coetanei. Questo per noi è un gap da coprire perché oltre al disagio economico si rischia di costruire un disagio relazionale che potrebbe sfociare in disagio sociale“.

“Questa proposta mi ha commosso perché è bello che un circolo così prestigioso della nostra città si apra anche alle famiglie in difficoltà” le parole di Alessandro Rolando, assessore alle Politiche Sociali “I bambini ospitati sono tutti cittadini italiani o stranieri regolari e, pertanto, questa iniziativa si qualifica anche come progetto di integrazione sociale.”

Per evitare che sia una iniziativa spot l’idea che abbiamo come Giunta è di legare fortemente i centri sportivi comunali alle politiche sociali attive sul territorio – ha continuato l’assessore allo Sport ed Impiantistica Sportiva, Riccardo  MolinariVogliamo fare in modo che questo modus operandi diventi prassi e che tutti i centri sportivi comunali alessandrini si mettano nella condizione di garantire anche alle famiglie meno abbienti i propri servizi. Dal momento che i centri sportivi fanno parte del patrimonio pubblico  comunale, deve essere elemento distintivo della loro gestione la vicinanza sociale e l’attenzione alle famiglie in difficoltà. Sarà un nostro obiettivo in questa fase di riorganizzazione degli stessi, fare in modo che questa sensibilità diventi strutturale”.