Autore Redazione
venerdì
23 Febbraio 2018
13:45
Condividi
- Alessandria

Sordità acquisita nei bambini: attenzione alle infezioni

Sordità acquisita nei bambini: attenzione alle infezioni

OBIETTIVO SALUTE – Le infezioni virali rappresentano la causa più frequente di sordità infantile acquisita, seguita dalla tossicità di antibiotici e chemioterapici; mentre l’esposizione al rumore, soprattutto negli adolescenti, rappresenta un fattore emergente.
Sono indicazioni provenienti da un articolo, recentemente pubblicato su Acta, la rivista ufficiale degli otorinolaringoiatri, in cui i medici fanno il punto sulla sordità infantile acquisita e sullo stato dell’arte della ricerca e prospettive terapeutiche.

Le infezioni che colpiscono l’orecchio esterno provocano una sordità passeggera, l’otite cronica dell’orecchio medio dà una sordità di tipo meccanico che può permanere. Altre malattie dell’orecchio medio non infettive possono dare sordità come ad esempio l’otosclerosi, che interessa uno degli ossicini dell’orecchio medio, la staffa, che diventando fisso non trasmette più il suono.
Le terapie farmacologiche protettive attualmente in uso includono steroidi, antiossidanti, antivirali; l’efficacia degli antiossidanti è ancora in fase di conferma clinica anche se vi sono significative evidenze sperimentali, mentre i farmaci steroidei ed antivirali sono certamente validi seppur la loro tossicità sistemica rappresenti ancora un problema non chiarito per i quali la somministrazione locale potrebbe rappresentare una possibile evoluzione.
Le prospettive di ricerca future includono l’uso di nanoparticelle per veicolare molecole direttamente nel sito di danno, così come la terapia genica che, attraverso l’inserimento di materiale genetico all’interno delle cellule, potrebbe svolgere un ruolo rilevante nella cura e soprattutto nella prevenzione delle sordità acquisite.

Condividi