ALESSANDRIA – Grazie alla Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria e ai Club Lions di Alessandria la sezione alessandrina dell’Associazione Italiana contro le Leucemie-Linfomi e Mielomi potrà disporre di un nuovo pulmino, dopo che quello vecchio non era più utilizzabile. La consegna ufficiale è avvenuta martedì mattina nel cortile di Palatium Vetus.

Il servizio di trasporto dei malati ematologici dall’abitazione di residenza al Reparto di Ematologia dell’Azienda Ospedaliera di Alessandria proseguirà quindi regolarmente. Continua dopo il banner

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L’automezzo, un monovolume da cinque posti e con un ampio bagagliaio, è stato fornito dalla ditta Resicar di Alessandria, a prezzo agevolato.

Il trasporto assistito viene effettuato soprattutto a favore di persone che si trovano in precarie condizioni di salute e di quei pazienti che risiedono in località non raggiunte dal servizio pubblico. Viene utilizzato, inoltre, per visite a domicilio da parte dei medici dell’AL AIL. Nel 2015, l’AL AIL ha effettuato oltre 140 trasporti di malati con il pulmino per un totale di 480 servizi, percorrendo circa 22.000 chilometri in tutta la provincia di Alessandria e in diverse zone dell’astigiano.

La Fondazione – ha dichiarato il presidente Pierangelo Taverna – ha aderito con slancio a questo progetto realizzato in partnership con i Lions a favore dei soggetti più deboli della nostra comunità. Si tratta di una iniziativa che permette di tutelare la salute degli alessandrini e che rappresenta, al contempo, anche un importante strumento di prevenzione.”

A nome dei presidenti dei Club Lions, Eleonora Poggio ha precisato: “Con questo progetto abbiamo realizzato appieno il motto del nostro Club “we serve” con cui ci
poniamo quotidianamente di fronte alle esigenze del nostro territorio e della comunità che vi risiede. Lo scorso anno, la collaborazione tra i Club Lions alessandrini ha permesso di acquistare un pulmino donato alla Caritas diocesana e quest’anno abbiamo deciso di accogliere l’appello dell’AL AIL che svolge un servizio altamente meritorio nei confronti di tante persone meno fortunate di noi. Un grazie sincero a tutti coloro che, a vario titolo, oltre alla Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria, hanno contribuito a realizzare questa iniziativa. Il nostro Club Host si è reso portavoce e capofila del progetto, ma senza il supporto di tutti questo dono non avrebbe avuto lo stesso valore”.

Alla cerimonia erano presenti anche Giovanna Baraldi, direttore generale dell’Azienda Ospedaliera Santi Antonio e Biagio e Marco Ladetto, direttore della Struttura complessa di Ematologia dell’Ospedale alessandrino.

Il finanziamento è stato stanziato dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria, Alessandria Host, Alessandria Marengo, Bosco Marengo Santa Croce e Leo Club.