TRIESTE – La Novipiù Junior Casale cade ancora contro Alma Pallacanestro Trieste che ora comanda 2-0 nella serie delle finali playoff della serie A2. 80-69 il finale di gara 2, al PalaTrieste. La squadra di coach Ramondino non ha mai mollato ma è stata costretta ad alzare bandiera bianca, condizionata anche dall’assenza di Giovanni Tomassini, out per l’infortunio al ginocchio. I padroni di casa hanno comandato sempre nel punteggio, con i rossoblu costretti a inseguire. Spiccano i 20 punti di capitan Martinoni, i 19 di Sanders e i 10 di Blizzard.

Sabato alle 20.45 il PalaFerraris sarà pronto a sostenere i propri eroi, in gara 3. Servono due vittorie in casa per tornare in corsa e non dire addio a un sogno che ora sembra più lontano.

“Questa sera sono solo complimenti per Trieste, per la partita di altissimo livello che vinta con pieno merito” ha sottolineato coach Ramondino a fine gara “Più che commentare questa partita devo pensare a come motivare meglio i giocatori e ristabilire la disciplina che ci permette di giocare la partita invece di cercare giocate estemporanee. L’assenza di Tomassini? Giovanni è un giocatore e una persona insostituibile, devo trovare il modo di riorganizzare la squadra perchè oggi siamo una squadra diversa rispetto a ieri. I ragazzi però hanno una grande carattere e si meritano che io lavori al massimo per dargli delle soluzioni alternative”.

La cronaca della partita tratta dal sito della Junior

Le triple di Bowers e Mussini danno il via alla partita, mentre per la Novipiù sono Denegri e Sanders a trovare punti: Trieste è pungente dal perimetro e Da Ros realizza il 12-4.  La difesa dei padroni di casa stringe le maglie fin da subito, ma Martinoni riesce a trovare lo spazio per inserirsi e poi si fa valere a rimbalzo difensivo: l’Alma incappa in qualche tiro sul ferro e Casale prova ad approfittarne con Cattapan (12-8). Da Ros continua a macinare punti per i padroni di casa, mentre per la Junior ci pensa Blizzard a muovere la retina; Martinoni e Prandini si rispondono a vicenda, Marcius vola su tutti i rimbalzi e il quarto termina 19-12.

Il secondo quarto inizia con il canestro di Janelidze e con Trieste che continua ad essere aggressiva in difesa, impedendo ai rossoblu di trovare conclusioni sia al ferro sia dalla lunga distanza: la Novipiù è in completa difficoltà e coach Ramondino richiama i suoi in panchina (21-12). Severini e Cattapan catturano rimbalzi su rimbalzi e Sanders va a segno dall’arco, mentre il botta e risposta tra Da Ros e Denegri segna il 23-17; Green e Janelidze non ci stanno e muovono la retina triestina, ma ci pensa Sanders a riaccorciare il gap con due canestri che valgono il -7 (28-21). Martinoni la spunta nella lotta sotto le plance, ma dall’altra parte c’è già Mussini a essere chirurgico dai 6.75 metri: la Junior va a segno dalla lunetta con Valentini, ma è ancora una volta Mussini a bucare la difesa rossoblu. E’ Martinoni a chiudere il quarto 35-28.

Il terzo quarto si apre con il canestro di Blizzard e il gioco da tre punti di Bowers: Trieste continua a premere sull’acceleratore con Green e la tripla di Cavaliero vale il 43-30 che porta coach Ramondino a sospendere il gioco. Blizzard e Sanders fanno muovere la retina rossoblu mentre Mussini realizza solo uno dei canestri a disposizione, anche Denegri va a segno dalla media distanza ma ci pensa Green, con una tripla, a siglare il 49-35. Martinoni fa 2/2 dalla linea della carità e Sanders prova a scuotere ulteriormente i rossoblu: Green e Da Ros hanno però le mani bollenti e continuano a macinare punti per l’Alma. Casale riesce a trovare punti solo a gioco fermo mentre Loschi infiamma il PalaTrieste e il quarto termina 63-46.

Loschi e Green inaugurano l’ultimo periodo e la Novipiù è nel pallone: è Bellan il primo dei rossoblu ad andare a segno con il gioco da quattro punti per il 70-50. La Junior continua a lottare e prova a chiudersi in difesa mentre Sanders muove la retina casalese: Coronica realizza il canestro del 72-55 allo scadere dei 24” seguito a ruota da Bowers e Denegri è ancora una volta chirurgico dalla lunetta. Blizzard ci prova ancora una volta dalla media mentre Martinoni non sbaglia a gioco fermo (77-65) mentre tutto il collettivo non ha intenzione di cedere il passo e Bellan ricuce ulteriormente il gap ma ormai non c’è più tempo e Trieste conquista la vittoria 80-69.