BOLOGNA – Quella andata in scena al PalaDozza è una partita simbolo della stagione della Junior. Casale ha battuto la Virtus Bologna in trasferta per 78-73 dopo un primo tempo supplementare. Ora la serie degli ottavi playoff si sposta al PalaFerraris per le gare 3 e 4, in programma venerdì e domenica un gran bel regalo a tutto il popolo rossoblu. Martinoni e compagni sono riusciti a invertire il fattore campo nonostante nel finale coach Ramondino non potesse disporre di Tolbert, Martinoni e Severini, out per cinque falli.

Ottimo lo score di Blizzard, autore di una doppia doppia con 21 punti e 10 rimbalzi. In doppia cifra anche Tomassini, Di Bella e Severini. “Abbiamo giocato una partita un po’ più consistente della scorsa” ha detto a fine gara coach Marco Ramondino “Ci sono stati piccoli errori, che possono essere tollerabili siccome noi abbiamo la disabitudine a una certa pressione con alcuni dei nostri interpreti. La squadra era viva, era presente: abbiamo giocato con coraggio e sfrontatezza; nella seconda parte di partita abbiamo tolto loro tanti scarichi sia nelle penetrazioni che nel post basso, tenendo conto che loro hanno giocatori come Ndoja, Spissu e Umeh”. Continua dopo il banner

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La cronaca della partita tratta dal sito della Junior

Lawson e Umeh spaccano subito la partita mentre i tiri della Novipiù continuano a rimbalzare sul ferro: è un inizio a rullo compressore con le Vu Nere che volano sul 9-0. Lawson ha le mani infuocate ma finalmente arrivano i primi punti per la Novipiù, griffati Severini; anche Blizzard va a refert, ma la Virtus continua ad infiammare la retina e si tiene sul +13 (17-4). I rossoblu provano a fare la voce grossa a rimbalzo, mentre Di Bella e Spissu portano punti alle rispettive squadre; anche Ndoja è chirurgico dalla lunetta, ma la Junior si fa più aggressiva e guadagna due tiri liberi con Severini (21-8). Risponde presente anche Bellan ed è ancora Blizzard ad insaccare il 21-11 finale.

I canestri di Severini e Martinoni aprono il secondo quarto che vede una Virtus inizialmente a secco (21-17) e che obbliga coach Ramagli al timeout. Al rientro Lawson tira fuori gli artigli ma è immediata la risposta di Tolbert che spinge la palla in fondo alla retina; Casale va ancora a segno con Natali (23-20), ma Umeh non perdona dai 6.75 e la partita adesso è effervescente. I rossoblu si alzano in difesa e sembrano indemoniati sotto la plance, ma la Virtus è fatta della stessa pasta e supera tutti con un canestro di Ndoja che mantiene le distanze (31-22). A Tomassini che insacca dall’arco risponde ancora Ndoja e le due squadre vanno all’intervallo sul 35-26.

Umeh e Blizzard inaugurano il terzo periodo e le due squadre infiammano continuamente le rispettive retine (40-33); da una parte realizza Natali e dall’altra ci pensa Rosselli a caricare i suoi. Le Vu Nere continuano a macinare punti, ma la Novipiù vuole dimostrare le giuste carte per combattere nonostante i continui viaggi in lunetta di Lawson che portano i suoi sul 48-37. Ci pensa Severini a scuotere i suoi seguito a ruota da Blizzard, mentre Ndoja realizza solo uno dei liberi a disposizione; ancora la Novipiù con Di Bella e il quarto termina 49-46.

L’ultimo quarto inizia con il tiro di Severini e il libero di Lawson e ancora Severini che, dalla lunetta, impatta sul 50-50 e l’azione dopo attua il sorpasso. Coach Ramagli corre ai ripari richiamando la squadra in panchina, ma Casale tira fuori tutta la sua aggressività e Tolbert risponde ad Umeh: i tiri delle Vu Nere adesso incontrano solo il ferro, è Spissu ad interrompere la carestia (54-56). Tolbert e Di Bella tengono i rossoblu in vantaggio e Ndoja non è preciso dalla lunetta: Casale ha alzato il muro in difesa e Lawson realizza ancora una volta solo dalla linea della carità (57-58). La Junior continua a non tirarsi indietro, soprattutto a rimbalzo, nonostante Tolbert, Martinoni e Severini siano fuori per cinque falli; anche la Virtus difende forte e costringe i rossoblu a tiri difficili e Blizzard firma il 57-59 dalla lunetta. Ci pensa Lawson a pareggiare i conti e manda le squadre all’overtime sul 59-59.

La tripla di Umeh apre l’overtime, ma da sotto la plance ci pensa Bellan a tenere i suoi a contatto: Lawson e Blizzard tengono in moto le rispettive formazioni, al pari di Spissu e Di Bella (67-66).  Ancora Di Bella dalla lunetta e Tomassini dalla media distanza: Spizzichini realizza da tre punti, ma ancora una volta Blizzard e Tomassini rispondono presente all’appello. Il finale è un continuo viaggio in lunetta, ma sono i rossoblu a prevalere.