Orsi Tortona – Alma Trieste 53-75 (16-24, 10-22, 16-15, 11-14)

VOGHERA – Unica squadra del girone ovest rimasta ai playoff, Derthona Basket ha iniziato col piede sbagliato la serie contro Trieste, un avversario conosciuto dai leoni e da coach Cavina. Trieste fu affrontata e battuta lo scorso anno per 3-2. Lunedì sera, invece, non c’è stata partita. Continua dopo il banner

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Il match inizia e Cavina decide di non schierare in campo Garri, puntando tutto su un Cucci irresistibile contro Mantova. Greene apre l’incontro con una tripla, seguito da un Sanna scatenato che trova il fallo e 2 tiri liberi ma ne segna solo uno. Cosey, anche se marcato forte, riesce ad inventare e il punteggio è pari sul 3 a 3. Le due squadre si marcano molto strette e lottano con molta foga sotto canestro dove c’è una vera e propria disputa su ogni pallone.

Dopo un periodo di stallo Greene spara ancora da tre portando il punteggio sull’8 a 5 per Trieste. Mancano centimetri sotto canestro per il Derthona, ed è quindi giunto il momento di far entrare capitan Garri. Il numero 15 tortonese domina nel pitturato, limitando Parks che perdendo palla permette l’aggancio del Derthona a – 1 (9-10). Nonostante una buona difesa dei bianconeri e una serie di ottime azioni di Cosey, l’Alma riesce a staccarsi col punteggio. Negli ultimi istanti del primo tempo Trieste sigla il + 8 assicurandosi così la frazione.

Dal secondo quarto in poi le cose si fanno difficili per il Derthona. Si rientra in campo dalla pausa di due minuti e subito Cavaliero spara da 3 portando il vantaggio in doppia cifra. Parks, da solo, sbaglia una schiacciata goffamente ma non è il solo in campo a sbagliare. Derthona non riesce mai a segnare. La difesa aggressiva di Trieste impedisce ogni tipo di azione ai ragazzi di Cavina che con fatica riescono a malapena a rimanere sul meno dieci. Il tecnico dei leoni riprova a mettere in campo il quintetto titolare, ma dopo una serie di infrazioni e falli in attacco il punteggio va sul 19 a 37 per gli ospiti. Cosey cerca di prendersi la squadra sulle spalle segnando su Baldasso, ma il problema principale per i bianconeri è la difesa, che fa acqua da tutte le parti. Prima Pecile poi Cavaliero tirano da lontano creando un parziale di 9 a 0. Il punteggio recita più venti per Trieste. Si chiude tristemente il secondo quarto sul 46 a 26.

Dopo una strigliata di coach Cavina negli spogliatoi si rientra in campo e il Derthona sembra rinato. Due triple consecutive di Greene e un canestro di Cosey portano lo svantaggio a meno 12, con i leoni che vogliono rimanere in partita. L’attacco è ok ma la difesa è un totale disastro. Dopo i canestri iniziali dei due americani, Trieste gestisce tre buone azioni e piazza un ennesimo parziale di 8 a 0. Tutta la fatica dei leoni si è rivelata inutile. L’Alma gestisce e manipola facilmente il punteggio. Cavina è costretto a chiamare il time out. La difesa aggressiva di Trieste limita maggiormente Cosey che, nella seconda metà della partita, non riuscirà mai a segnare. Pelice dalla media, invece, colpisce con facilità. Nonostante la supremazia in campo Trieste di prende un tecnico per simulazione dato a Prandin, che a ogni contatto si butta per terra. Greene ritrova finalmente il canestro da tre portando il punteggio a meno 15 per i padroni di casa. A questo punto si verificano una serie di isolamenti per Cosey che marcato a vista, prende brutti tiri. Ricci si occupa dei rimbalzi in attacco ma le sue conclusioni sotto canestro sono abbastanza imbarazzanti. Finisce il terzo quarto e il punteggio recita 45 a 61 per Trieste.

Cavina decide di mettere in campo Conti, giovane promessa tortonese. Questa mossa sembra quasi una sorte di segno di resa dell’allenatore bianco nero. Ma il ragazzo è molto motivato e risulta utile nella inespugnabile difesa tutto campo targata Demis Cavina. Prima Sanna sbaglia un passaggio, seguito dall’errore al tiro di Cosey. L’unico che ci crede è Greene che segna ancora da tre portando il punteggio a – 21. Da questo punto fino al termine della partita Trieste riesce a controllare il risultato con parecchia facilità. Il Derthona non riesce a superare la muraglia triestina, che anche con le riserve riesce a dominare sui bianco neri. Alla fine arriva l’ultimo guizzo tortonese con un parziale di 5 a 0 per i leoni che vogliono rimanere con una cifra di svantaggio inferiore ai 20 punti.

Per i leoni è un fallimento totale. I ragazzi di Cavina sono stati completamente surclassati, sia sul lato tecnico che fisico. Adesso non bisogna arrendersi e far tornare a sognare una città, disposta a seguire ovunque i suoi beniamini e a credere in loro. ovunque. Dopotutto, domani è un altro giorno.

Orsi Tortona: Philip Edward Greene 18 (4/8, 3/8), Glenn Miller Cosey 11 (4/5, 0/6), Valerio Cucci 6 (2/5, 0/2), Luca Garri 6 (1/3, 0/1), Giampaolo Ricci 5 (2/6, 0/1), Massimiliano Sanna 3 (1/2, 0/1), Giulio Mascherpa 3 (0/0, 0/2), Alberto Conti 1 (0/3, 0/1), Massimo Taverna 0 (0/0, 0/0), Davide Alviti 0 (0/0, 0/0), Federico Ricci 0 (0/0, 0/0), Alberto Apuzzo 0 (0/0, 0/0)

Tiri liberi: 16 / 22 – Rimbalzi: 41 14 + 27 (Giampaolo Ricci 10) – Assist: 5 (Luca Garri 3)

Alma Trieste: Javonte damar Green 14 (4/5, 2/4), Daniele Cavaliero 12 (3/7, 2/3), Lorenzo Baldasso 12 (3/3, 2/6), Jordan Parks 11 (4/9, 0/1), Alessandro Simioni 9 (3/5, 1/1), Matteo Da ros 6 (3/5, 0/2), Roberto Prandin 6 (2/3, 0/2), Stefano Bossi 5 (0/3, 1/4), Andrea Pecile 0 (0/1, 0/1), Andrea Coronica 0 (0/0, 0/0), Massimiliano Ferraro 0 (0/0, 0/0), Alessandro Cittadini 0 (0/0, 0/0)

Tiri liberi: 7 / 8 – Rimbalzi: 27 7 + 20 (Javonte damar Green 8) – Assist: 14 (Daniele Cavaliero 3)