CASTELLAZZO – PAVIA 2-2

Marcatori: 33’ Rosset, 44’ Piana, 83’ e 94’ El Khayari.

Castellazzo: Bertoglio, Labano, Cirio, Molina, Robotti, Cascio, Viscomi, Genocchio, Rolandone, Rosset, Piana.

CASTELLAZZO – Nel campionato di Serie D il Castellazzo pareggia per 2 a 2 nel rocambolesco match con il Pavia, terminato tra tensioni e vibranti polemiche.

Già dalle prime battute, il match entra subito nel vivo. Al 1’ c’è subito il gran tiro di Piana, De Toni blocca in tuffo. Il Pavia risponde al 4’: Balla raccoglie la sponda di Pezzi, destro angolato che sfiora d’un soffio il palo della porta di Bertoglio. Rosset e Piana sono propositivi davanti in diversi frangenti, ma al 7’ brutto colpo per il Castellazzo, che rimane in dieci per l’espulsione di Cirio. Veementi le proteste dei padroni di casa per la decisione arbitrale, avendo già Bertoglio il pallone tra le mani al momento del contatto tra Cirio ed il centravanti pavese. Il calcio di punizione dal limite battuto da Ganci si infrange poi sulla barriera, scongiurando ogni eventuale insidia. Gara in salita per i biancoverdi, che però non concedono spazi agli ospiti e, al contrario, attaccano con vigore. Al 30’ solo un miracolo di De Toni sulla conclusione di Rolandone salva il Pavia; ed al 33’, Rosset scatta sul filo del fuorigioco, riceve il lancio lungo di Cascio e trafigge De Toni con un diagonale perfetto. Al 44’ il Castellazzo raddoppia con il perfetto piatto destro di Piana, scaturito dal recupero palla di Rosset su Scognamiglio. Il primo tempo termina sul 2 a 0 per i biancoverdi, abili a giocare con rapidità e grinta senza patire la superiorità numerica degli avversari, totalmente colti di sorpresa dai ragazzi di Merlo.

Nella ripresa, il Pavia si riversa sin da subito in avanti nel tentativo di reindirizzare il match. Al 5’ è clamoroso l’errore sotto misura di Ganci, che a due passi dalla porta di Bertoglio non riesce a segnare la rete dell’1 a 2. La reazione incalzante del Pavia dura poco, perché al 16’ si ristabilisce la parità numerica: gli ospiti rimangono in dieci, espulso Bartolini per somma di ammonizioni. Il match si incattivisce, con il Castellazzo costretto a soffrire mantenere il vantaggio. Il tiro di Pezzi al 28’ si spegne alto sopra la traversa, ma all’83’, El Khayari accorcia le distanze sfruttando una deviazione fortunosa in area. Il clima è sempre più teso con il passare dei minuti, moltissimi i falli fischiati nel finale e i conseguenti parapiglia tra le due compagini. L’arbitro assegna 5 minuti di recupero, ed al 49’, sull’ultimo calcio d’angolo, sale anche De Toni e trova la fortunata spizzata per il tap-in di El Khayari. L’arbitro fischia la fine del match, tra le proteste e gli animi furenti dei giocatori e del pubblico biancoverde.

Il Pavia toglie così al Castellazzo due punti assolutamente meritati per i valori espressi sul campo. Si sfoga così, ai microfoni di Radio Gold, l’allenatore del Castellazzo Alberto Merlo: “Mi sento di dire che questo Castellazzo non si merita assolutamente questa classifica e quest’annata. I ragazzi hanno fatto una partita superlativa, commovente, eccezionali, non siamo nemmeno mai andati in affanno dopo il doppio vantaggio. Abbiamo pure perso Benabid nel riscaldamento, Viscomi l’ho schierato terzino ed è stato perfetto, e lo stesso Benabid è voluto entrare in campo per sostituirlo quando mi ha chiesto il cambio. Vedere il Pavia di oggi avere 19 punti in più di noi dà fastidio, perché nel primo tempo sembravano loro quelli in inferiorità numerica”.

Sull’arbitro: “Quello che ha fatto oggi l’arbitro è indecente. Partendo dall’espulsione di Cirio inesistente, perché Bertoglio aveva il pallone tra le mani ed il possesso palla era nostro, mi ha negato la possibilità di rinunciare ad una sostituzione che stavo per fare: mi ha così obbligato a mettere Benabid nonostante avessi deciso di risparmiarlo, in questo modo ha allungato di 30 secondi il recupero. Il secondo gol era in offside, perché El Khayari era sulla linea di porta, ma l’arbitro ha addirittura fischiato la fine subito dopo il pareggio del Pavia. Noi affrontiamo ogni partita con la stessa professionalità di sempre, nonostante la classifica, vogliamo e pretendiamo rispetto perché vedersi defraudati in questo modo è veramente incredibile”.