GOZZANO-CASTELLAZZO 3-0

Marcatori: Lunardon, Lunardon, Capogna Continua dopo il banner

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Castellazzo: Gaione, Benabid, Cirio, Molina, Cascio, Camussi, Sala, Genocchio, Viscomi, Innocenti, Piana.

GOZZANO – Il Castellazzo rimanda ancora l’appuntamento con la prima vittoria in serie D. Contro la capolista Gozzano, infatti, i biancoverdi hanno incassato un pesante 3-0 esterno, un passivo forse immeritato se si considera il bel primo dei ragazzi di Merlo, troppo timidi però nella ripresa una volta incassato il primo gol. Parziale attenuante l’assenza di Rolandone, lasciato precauzionalmente in panchina per un problema muscolare.

La prima frazione è equilibrata: il Gozzano sfiora il vantaggio con un rimpallo in area ma l’occasione più ghiotta è di marca castellazzese. Verso la fine del parziale, infatti, Cascio spizza di testa una punizione di Molina, il migliore dei suoi, ma il portiere Gilli se la cava con un po’ di affanno. Nella ripresa il Castellazzo compatto e quadrato ammirato poco prima resta negli spogliatoi. Dopo pochi minuti di gioco, infatti, Lunardon castiga in contropiede una squadra troppo sbilanciata e ingenua. Camussi ci prova di testa ma la difesa del Gozzano respinge e riparte: il Castellazzo non riesce a fermare l’azione e Lunardon può colpire indisturbato.

L’1-0 dei padroni di casa fiacca la resistenza dei ragazzi di mister Merlo che dopo pochi minuti capitolano: ancora una volta è Lunardon a bucare Gaione con un gran tiro dal limite dell’area che si insacca all’incrocio. Al 60^ arriva il tris: Capogna si incunea tra Cascio e Camussi e fredda ancora un incolpevole Gaione. Il Castellazzo accusa il colpo e, di fatto, il match finisce qui. Ci prova Innocenti con un tiro insidioso ma Gilli dice ancora di no e nega il gol della bandiera.

Siamo andati in confusione ha detto a fine gara il presidente del Castellazzo Cosimo Curinoalla prima difficoltà ci siamo sciolti. Non ho visto il Castellazzo che avrei voluto vedere.”

“Per 50 minuti abbiamo giocato alla pari” le parole del mister Alberto Merlo abbiamo preso un gol che si può vedere in Seconda Categoria, con tutto il rispetto. E poi siamo usciti dalla partita. E anche il loro raddoppio nasce da una nostra palla persa.”