alessandria piacenza
adv-503

ALESSANDRIA – PIACENZA 0-2

Marcatori: Di Molfetta (P), Pesenti (P)

ALESSANDRIA: Cucchietti, Agostinone, Santini, Gatto, De Luca, Sartore, Gjura, Bellazzini, Gazzi, Tentoni e Prestia. Allenatore: Gaetano D’Agostino.

adv-508

ALESSANDRIA – La cronaca: Rispetto alla gara persa contro il Cuneo mister D’Agostino cambia modulo e passa al 3-4-1-2, con Sartore spostato sulla sinistra, Tentoni sulla destra e De Luca al posto di Talamo. Prima del fischio d’inizio i titolari grigi vanno a salutare i tifosi sotto la Gradinata Nord, che si infiamma e inizia a suonare la carica per il primo ottimo quarto d’ora dei ragazzi di mister D’Agostino. Al 9’ la prima, ghiottissima occasione per l’Alessandria: Tentoni si accentra dalla sinistra e serve Sartore che controlla bene ma da ottima posizione calcia tra le braccia di Fumagalli. I grigi insistono, specie sulla fascia sinistra, e vanno al tiro con Bellazzini, alto sopra la traversa. Come un fulmine a ciel sereno, però, arriva il gol del Piacenza con la complicità di due palle perse da Gazzi e compagni: prima Cucchietti para su Pergreffi, ma al 19’ deve arrendersi a una potente conclusione di Di Molfetta, servito con precisione dall’ex grigio Sestu. L’Alessandria accusa il colpo e per più di venti minuti non riesce a farsi vedere dalle parti di Fumagalli, che però si supera per parare sulla linea un colpo di testa dall’interno dell’area piccola di Gatto.

Nella seconda frazione di gioco il primo acuto grigio porta la firma di De Luca che sfrutta l’errore di Pergreffi, si accentra e dal limite tira però alto, mentre pochi minuti dopo Santini impegna Fumagalli con una conclusione dalla distanza. L’Alessandria prende in mano il pallino del gioco e schiaccia il Piacenza nella sua metà campo. Al 68′ tocca a De Luca con un bel colpo di testa a esaltare i riflessi del portiere piacentino. Ma come nel primo tempo, gli ospiti puniscono alla prima occasione: Barlocco viene atterrato in area da Cucchietti e Pesenti trasforma il rigore. L’esultanza provocatoria del 9 emiliano scalda ulteriormente gli animi dei circa 1200 spettatori del Moccagatta. Mister D’Agostino butta nella mischia Maltese, Talamo, Delvino e il rientrante Checchin, ma il risultato non cambia più e l’incontro si conclude 2-0 per gli ospiti.

Il commento: Punizione troppo severa, ma questo poco conta. Per l’Alessandria arriva la quarta sconfitta nelle ultime cinque gare e le zone calde della classifica distano un solo punto. Contro un Piacenza decisamente più organizzato e cinico, i grigi hanno disputato buoni sprazzi di match e le loro occasioni per portarsi in vantaggio con Sartore e poi per pareggiare con Gatto e De Luca, ma sono state tutte fallite. Moccagatta nuovamete terra di conquista, questa volta per mano di un Piacenza che ha saputo segnare nei momenti migliori dei grigi, ma che deve anche ringraziare Fumagalli, decisivo in almeno tre occasioni. Otto gol subiti e uno solo segnato nelle ultime tre uscite, in cui l’Alessandria ha fatto vedere un buon potenziale sempre però offuscate da troppi errori, specie in quel reparto offensivo che ultimamente ha concesso davvero troppo. Le prossime due avversarie sono Arezzo e Novara, le cui rose presentano giocatori di grande talento ed esperienza: il rischio di rimanere sempre più invischiati nelle sabbie mobili della zona play-out è ad oggi molto concreto.
Migliore in campo Tommaso Tentoni: al rientro in campo dopo l’infortunio ha disputato un’ottima gara. Il peggiore è Kleto Gjura, troppi errori per il difensore grigio.
Le parole di mister Gaetano D’Agostino in sala stampa

adv-531

Le parole di capitan Alessandro Gazzi in sala stampa