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ALESSANDRIA – Finisce senza reti il test di questa domenica tra Alessandria e Giana Erminio al centro sportivo “Michelin”, una sfida che i grigi hanno giocato senza diversi elementi: i due volti nuovi Chiarello e Gemignani si sono allenati a parte. Allenamento a parte anche per Bellazzini, alle prese con un risentimento al polpaccio ma comunque pronto in vista della ripresa del campionato. Anche Gjura ha avuto nei giorni scorsi un risentimento muscolare. Lunedì Tentoni effettuerà poi una visita di controllo mentre martedì Sbampato si riaggregherà ai suoi compagni.

Nel primo tempo mister D’Agostino conferma il modulo 3-5-2: Gazzi al centro della difesa, insieme a Prestia e Agostinone. Partono a centrocampo Checchin in cabina di regia, Gatto ed il classe 2001 Gerace impiegati da mezzali. Sugli esterni, Panizzi e Sartore supportano le punte De Luca e Santini. La Giana Erminio comincia con buone trame offensive orchestrate dall’esterno sinistro, Lunetta, spina nel fianco di Sartore; ma il reparto difensivo, guidato da Gazzi, lavora bene in fase di disimpegno. Sulla prima occasione da gol per i grigi un lancio filtrante che smarca perfettamente Santini, il numero 7 purtroppo si infortuna ed è costretto a uscire dal campo. “Ha sentito un indurimento al flessore” ha sottolineato a fine gara da mister D’Agostino. Al posto del numero 7 entra Talamo, con Panizzi che si scambia con Agostinone nel ruolo di difensore centrale. Il match si assesta su ritmi bassi; al 39′, poi, Jefferson sfrutta una giocata difensiva troppo morbida di Panizzi, anticipa l’uscita di Cucchietti ma Prestia salva sulla linea. L’Alessandria risponde poi allo scadere dei primi 45 minuti: dopo una carambola in area di rigore De Luca stampa da un metro il pallone sul palo.

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Nella ripresa, l’Alessandria passa al 4-3-1-2. Sulla trequarti Rocco subentra a Gerace. Cambia la linea difensiva, formata da Cottarelli, Delvino e Agostinone, con Gazzi che, dopo essersi confermato a suo agio anche in difesa, passa il testimone al greco Zogkos, al minuto 13. L’inerzia del match non cambia. Buono l’impatto di Maggi, che al 23′ scappa via nell’uno contro uno e viene atterrato in area da Montesano.

Il classe 2001 Gerace rientra anche nel secondo tempo al posto di Gatto, disputando 70 minuti di qualità, gamba e tecnica. Suo è il salvataggio in area piccola, con un’entrata pulita su Seck in procinto di calciare, che salva i grigi allo scadere per poi rilanciare il contropiede. Ruba l’occhio anche Checchin, capace di garantire geometria e precisione in regia. Molto bene anche De Luca, bravo a far salire la squadra senza mai calare di rendimento.

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