Autore Redazione
domenica
27 Ottobre 2019
19:21
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Alessandria Calcio - Calcio - Alessandria

Alessandria Calcio: ripresa da incubo. Errori e amnesie, Albinoleffe trionfa

In vantaggio alla fine del primo tempo con Arrighini, i grigi vanno in bambola nella ripresa e i bergamaschi dilagano senza pietà
Alessandria Calcio: ripresa da incubo. Errori e amnesie, Albinoleffe trionfa

ALBINOLEFFE-ALESSANDRIA 4-1 

Marcatori: Arrighini, Sibilli, Gelli, Gelli, Kouko

GORGONZOLA – Se quello col Pontedera era comunque figlio di un po’ di sfortuna, a fronte di una prestazione buona, il ko incassato questa domenica dall’Alessandria non ha alibi o scusanti. L’Albinoleffe rimonta i grigi e trionfa 4-1. Primo tempo privo di emozioni ma comunque chiuso in vantaggio dai ragazzi di Scazzola grazie a un letale Arrighini. Nella ripresa l’Alessandria è apparsa troppo brutta per essere vera, presa di infilata dalle ripartenze bergamasche e senza alcun sussulto di orgoglio. 

Nelle prime fasi del match è l’Alessandria a prendere in mano il pallino del gioco. Poche le emozioni nei primi venti minuti di gioco. I grigi ci provano ma le conclusioni verso la porta di Savini non sono precise. Al 30^ ottimo ripiegamento difensivo di Dossena che intercetta di testa un cross di Gelli e rimedia a una insidiosa ripartenza bergamasca. Nell’ultima parte di frazione i padroni di casa guadagnano alcuni calci piazzati insidiosi. Al 38^ occasione Albinoleffe: su punizione laterale Galeandro intercetta la sfera in spaccata e la palla sfiora il palo alla destra di Valentini. Poco dopo altra punizione e colpo di testa di Canestrelli per fortuna troppo centrale: Valentini blocca senza problemi.

Al 43^, però, alla prima vera occasione l’Alessandria graffia: il lancio di Castellano dalle retrovie sorprende la difesa bergamasca, la palla arriva ad Arrighini che, da solo contro la retroguardia di casa, avanza fino al limite dell’area e scocca un diagonale vincente che buca Savini.

La ripresa comincia ancora nel segno dei grigi: al 49^ gran sinistro da fuori di Castellano, forte ma centrale e Savini para. Al 64^ Scazzola mette mano per la prima volta alla panchina: entrano Chiarello e Prestia al posto di Gerace e Celia, sostituito sulla corsia mancina di centrocampo da Sciacca.

Al 67^ parte, purtroppo, un film già visto: i grigi prendono gol nel proprio momento migliore. Fatale l’errore di Cosenza e il neo entrato Kouko ne approfitta. Il numero 10 si invola verso Valentini per poi servire Sibilli in arrivo a rimorchio che deposita comodamente in rete.

L’Alessandria è frastornata è al 71^ rischia grosso: ancora Sibilli si avventa su una respinta di Dossena e esplode un destro sul primo palo sul quale Valentini è prodigioso. Il sorpasso, purtroppo, è nell’aria e si concretizza pochi secondi dopo: al 73^ Gelli colpisce di testa un cross di Sibilli e la palla si insacca. I grigi, ora, sono clamorosamente sotto nel punteggio.

Al 74^ ancora Sibilli mette a ferro e fuoco la difesa mandrogna e Dossena è bravissimo a sbarrargli la strada. Mister Scazzola corre ai ripari e getta nella mischia Pandolfi e Sartore. All’80^ è Prestia a tentare di suonare la carica con un bel colpo di testa su punizione di Suljic ma Savini non si fa sorprendere. All’85^, però, partono in anticipo i titoli di coda: questa volta è Suljc a regalare all’Albinoleffe un’altra ripartenza letale, finalizzata dal 3-1 di Gelli, autore di una personale doppietta.

Poco dopo “piove sul bagnato” l’arbitro assegna un rigore per un presunto mani di Prestia sul tiro a botta sicura di Gelli: Valentini para il tiro a Kouko che, però, si fa trovare pronto sulla “rovesciata assist” di Gelli e cala il poker sotto misura.

Insomma, la fotografia perfetta di una domenica da dimenticare per l’Orso. L’Alessandria incassa così la seconda sconfitta in campionato, la prima in trasferta. La vittoria manca da ben cinque turni e, in classifica, Gazzi e compagni scivolano al quinto posto, a pari merito col Siena.

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