Autore Redazione
domenica
22 Maggio 2016
17:36
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Calcio

Prima Categoria: blitz salvezza del Felizzano a Occimiano. Fortitudo retrocessa

Prima Categoria: blitz salvezza del Felizzano a Occimiano. Fortitudo retrocessa

FORTITUDO – FELIZZANO 1-2 (dts)

Marcatori: Cavallone su rigore (FO); Como (FE) e autorete.

FORTITUDO: Parisi (Raimondo), Colella, Alessio, Morra (Kerroumi), Argellini, Badarello, Da Re, Bet, Cavallone (Ubertazzi), Vergnasco e Hamad. All.: Alessandro Borlini.

FELIZZANO: Berengan, Aagoury, Caselli, Garrone L.(Cancro), Cornelio, Cresta, Buffo (Rota), Gagliardi, Ranzato, Garrone G. e Como (Volta). All.: Marco Usai.

OCCIMIANO – Così come nel girone di ritorno, anche nel match di playout il Felizzano si impone in trasferta sulla Fortitudo per 1-2, conquistando la salvezza in Prima Categoria e condannando i ragazzi di mister Borlini alla retrocessione in Seconda Categoria. Nonostante il vantaggio di giocare fra le mura amiche e di avere due risultati su tre a disposizione, la Fortitudo non è riuscita ad avere la meglio contro un Felizzano più determinato e agguerrito, bravo a ribaltare il gol del momentaneo svantaggio e a ottenere una meritata vittoria dopo i tempi supplementari.

A partire meglio sono i padroni di casa, che al 10^ vanno vicini al gol con Vergnasco, ma Berangan è attento e devia in calcio d’angolo. Sugli sviluppi del tiro dalla bandierina ci provano di testa sia Hamad sia Cavallone senza però trovare il gol. Scampato il pericolo, il Felizzano inizia a prendere coraggio e intorno al 17^ prima Buffo calcia alto da ottima posizione, poi Como si fa ipnotizzare da Parisi. Il match dei padroni di casa si mette in salita quando il numero 1 Parisi chiede l’intervento del massaggiatore per un dolore muscolare. L’estremo difensore stringe i denti, ma al 38′ è costretto a lasciare il terreno di gioco passando il testimone al giovanissimo Raimondo, classe 1999. Nel finale di frazione occasione per gli ospiti con Luigi Garrone, che da calcio di punizione scalda i guantoni di Raimondo.

Al contrario del primo tempo, a iniziare meglio la ripresa è il Felizzano, che si rende pericoloso con Como e Ranzato, ma il portiere di casa fa buona guardia. Proprio nel momento migliore degli ospiti è la Fortitudo a trovare il gol del vantaggio: al 54^Cavallone viene atterrato in area e dal dischetto batte Berengan, portando i suoi avanti nel punteggio. Il vantaggio casalingo dura solo undici minuti, perchè al 65^ Como pareggia i conti con un bel tiro a giro dal limite dell’area. Galvanizzati dal gol del pari, gli ospiti si buttano all’attacco e al 66^ è il neoentrato Rota ad avere sulla testa la palla dell’1-2, ma il suo tentativo sfiora soltanto il palo alla destra di Raimondo. Complice il caldo i ritmi di gioco calano notevolmente e i due allenatori ricorrono ad una sostituzione: mister Borlini getta nella mischia Ubertazzi al posto di Cavallone, mentre Usai sostituisce Como, acciaccato per un intervento duro di un avversario, con Volta. Nel finale un’occasione per parte: Aagoury di testa impensierisce Raimondo, mentre sul capovolgimento di fronte è proprio Ubertazzi a chiamare Berengan ad una grande parata. Il pareggio persiste e quindi sono necessari i tempi supplementari. Il gol partita del Felizzano arriva dopo undici minuti: il tiro dalla bandierina di L. Garrone viene toccato prima da Aagoury e poi da un difensore della Fortitudo, che fa carambolare la palla in rete. I tentativi alla ricerca del pareggio dei padroni di casa sono timidi e gli ospiti controllano fino al triplice fischio finale. Il Felizzano esulta, alla Fortitudo resta il rammarico per una seconda parte di stagione sottotono.

Andrea Lombardi

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