ACQUI TERME – L’ultima partita contro la Pro Molare fanalino di coda è stata la giusta e meritata passerella per La Sorgente, vincitrice del campionato di Prima Categorie e promossa in Promozione. Una stagione sontuosa, vinta dopo un appassionante duello in testa alla classifica col Savoia. 72 i punti conquistati dai ragazzi di mister Arturo, con 23 vittoria (l’ultima questa domenica per 2-0, ndr), tre pareggi e appena quattro sconfitte e la palma della miglior difesa del girone, con sole 21 reti al passivo.

“Il mio primo pensiero va al Savoia” ha sottolineato mister Arturo Merlo a Radio Gold, per lui è il sesto campionato vinto in carriera “sono stati dei grandissimi avversari. Spero di ritrovarli l’anno prossimo in Promozione. Nella sfida contro di loro del girone d’andata forse hanno avuto in mano un match point ma il nostro portiere Gastaldo ha messo il primo mattoncino di questa grande vittoria con quella doppia parata, prima sul rigore e poi sulla successiva ribattuta.” Continua dopo il banner

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Il tecnico ha voluto citare tutti i protagonisti di questa splendida cavalcata: “Ringrazio i giocatori, sono stati eccezionali, tutti e 23. I ragazzi più di esperienza sono stati esempio per i giovani. Spesso ho fatto ricorso agli under, addirittura schierando due calciatori di 17 anni. In tanti hanno scelto di seguirmi in questa categoria, quando la scorsa estate ho deciso di intraprendere questa avventura, insieme alla dirigenza e alla proprietà con la quale io riesco a dare sempre il meglio di me, Giacomo Orione, Patrizia Erodio e Massimo Bollino. Oggi siamo solo noi a rappresentare nel calcio la città di Acqui. Ora, con calma, vogliamo tornare in alto. Ringrazio il mio staff, il fantastico Federico Boveri, il preparatore dei portieri Luciano Rabino, un vero professionista, le due certezze in segreteria, Silvio Moretti e Osvaldo Parodi, il nostro primo tifoso Luciano Varruccio, il custode dello stadio, lo “Zecchi” il magazziniere e ovviamente il presidente Silvano Oliva. Spero di non tornare più a disputare un campionato di Prima Categoria ma la seguirò anche in futuro, perché è su questi campi che si impara l’amore per questo sport e si fa un bel bagno di umiltà.”