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Alessandria e Monza hanno pareggiato un incontro con poche emozioni, e una cornice di pubblico ancora scarsa, 492 i paganti. Gli ospiti sono scesi al Moccagatta con la voglia di riscattarsi dalla sconfitta interna con il Mantova e i grigi intenzionati a tornare ai tre punti tra le mura amiche. Ne nasce una partita equilibrata dove entrambe le formazioni cercano di giocare al pallone.
Nel primo tempo più Monza che Alessandria. I padroni di casa hanno perso troppe palle e si sono spesso affidati ai lanci dei difensori per gli attaccanti rendendo facile il lavoro dei difensori brianzoli. Le note sono tutte nella seconda frazione di gioco. Al terzo Rossi da favorevole posizione ha spedito di testa clamorosamente a lato. Due minuti dopo l’arbitro ha strozzato in gola l’esultanza di Mora. L’ex Pro Patria era riuscito a mettere dentro il pallone del vantaggio ma il direttore di gara ha sanzionato con il cartellino giallo un fallo di mano del numero 7 che, ammonito, salterà il derby contro il Casale. Nell’ultimo quarto d’ora il Monza ha dovuto fare a meno di Anghileri per un rosso diretto ma i mandrogni non sono riusciti ad assestare la zampata dei tre punti.

L’Alessandria continua a non vincere al Moccagatta. I tre punti in casa mancano dalla partita con il Milazzo, disputata alla fine di settembre. Un vincitore però a fine gara c’è stato: il nervosismo. Prima un battibecco tra un tifoso e l’assessore Bianchi, poi le dichiarazioni di Pavignano e infine l’intervista di Cusatis che prende le distanze dal presidente e punzecchia alcuni giornalisti alzano non poco il livello di tensione nell’Alessandria Calcio.

Tra tensione e nervosismo questa settimana si dovrà preparare il derby con il Casale.

In basso potete ascoltare le dichiarazioni del presidente Maurizio Pavignano, deluso dall’atteggiamento di alcuni giocatori (“inaccetabile il loro atteggiameto”) e il mister dei grigi, Giovanni Cusatis, che predica equilibrio.