Immagine Casale, gli acquirenti restano alla finestra. Tocca ai soci la prima mossa

I contatti con il pool di imprenditori interessati al Casale sono ancora attivi ma la società nerostellata dovrà riuscire a uscire da sola dalle sabbie mobili. A meno di due settimane dal crocevia decisivo per il futuro dei monferrini, il 30 giugno, proseguono i contatti con i possibili acquirenti del sodalizio dei neri. Questi però entreranno in gioco solo se il Casale riuscirà a iscriversi alla prossima serie D. Obbligatorio, quindi, sarà saldare ogni pendenza e ogni arretrato con i tesserati e giocatori. Anche a livello giuridico, infatti, solo chi è socio del Casale (il patron Di Stanislao, quindi, rappresentato dal figlio Andrea, ndr) può ripianare le perdite. Per questo, quindi, resta ancora in piedi l’alternativa già ipotizzata nei giorni scorsi (vedi notizia allegata): la costituzione una società con un marchio legato al Casale, che acquisterebbe il titolo sportivo in caso di fallimento, per poter ripartire dalla promozione.