Autore Redazione
mercoledì
18 Febbraio 2015
00:35
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Calcio - Casale Calcio - Casale Monferrato

Volley: la Junior Casale piegata da Castellanza

Volley: la Junior Casale piegata da Castellanza

CASTELLANZA – Nell’ultima giornata del campionato di serie B1 femminile la Junior Volley Casale non è riuscita a regalare al suo pubblico una prestazione alla pari con quelle delle ultime due giornate (contro Orago e Albese). La formazione varesotta è indubbiamente più forte e può contare su una giocatrice come Ballardini che in esperienza e potenza non è paragonabile a nessuna delle nostre giovani atlete. Quello che è mancato alla formazione rossoblù è stata la concentrazione, che ha portato a commettere errori piuttosto grossolani in attacco e al servizio. Buona la prestazione di Rossi, usata in sostituzione di Pedron, presa di mira in ricezione e messa spesso in difficoltà, mentre Fiorio è sulla via del pieno recupero dall’infortunio alla caviglia e sta ritornando a giocare a pieno regime. 

Il primo set inizia con Pedron, Monzio, Courroux, Fiorio, Rivetti, Bosio e Gamba (L), mentre dall’altra parte della rete coach Maiocchi schiera Roncato, Zingaro, Crotti, Chiodini, Ballardini, Cartabia e Ardo (L). I primi tre scambi sono a favore di Castellanza, che si porta poi agevolmente sul 7-1, dopo un time out della panchina ospite (6-1) e la sostituzione di Pedron con Rossi (7-1). Le juniorine riescono a conquistare due palloni (7-3), ma il primo tempo tecnico (8-3) e i due punti successivi sono ancora delle padrone di casa e sul 9-3 coach Marchiaro chiede di nuovo una pausa. A 11-4 Arduino entra al posto di Fiorio a rinforzare la seconda linea e il match procede con le varesotte che mantengono il loro vantaggio. Sul 14-6 Di Pinto va a sostituire Roncato e sul 15-7 Fiorio ritorna in gioco. Le rossoblù non riescono ad avvicinarsi alle avversarie e sul 19-10 Olmo prende il posto di Courroux in cabina di regia. Solo negli scambi finali Fiorio e compagne vedono una leggera ripresa, annullando quattro set-point a Castellanza, che riesce però a chiudere per 25-19

Quattro punti consecutivi delle juniorine inaugurano la seconda frazione, ma quando Ballardini e compagne si portano sul 3-4 coach Marchiaro deve chiedere un tempo discrezionale. Le casalesi mantengono il vantaggio fino sul 4-7 quando, con un break di cinque punti, le padrone di casa ritornano in testa (con Rossi su Pedron a 6-7 e time-out di Casale a 9-7). Castellanza mantiene le distanze e sul 14-10 Elli entra in campo al posto di Chiodini, mentre sul 15-11 è Monzio a sostituire Brussino. Il set procede senza particolari intoppi nella metà campo di casa e sul 20-17 Monzio rientra in formazione. Crotti cede il posto a Sala sul 23-18, appena prima del set-point; Fiorio e compagne riescono a guadagnare solo un pallone prima che la frazione si chiuda, ancora sul 25-19

Tre palloni messi a terra dalle varesotte e il cambio di Rossi su Pedron sono le azioni che aprono il terzo set. Sul 6-3 coach Marchiaro chiede un time-out, ma Casale non si riprende e sull’11-5 è necessario un altro tempo discrezionale, all’interno di un break da sei punti che conduce Castellanza al 15-5 (con Vesco su Bosio a 13-5 e Arduino su Fiorio 14-5). Sul 16-6 Baldone entra in campo al posto di Zingaro e poco dopo, a 17-7 è Fiorio a ritornare a giocare. Le padrone di casa continuano a condurre la frazione senza difficoltà e sul 18-9 coach Marchiaro tenta un’ultima sostituzione, con Monzio su Brussino, ma nulla impedisce a Ballardini e compagne di chiudere set e incontro con un pesante 25-11

Alla fine della partita, coach Marchiaro commenta: «All’andata avevamo patito molto l’incontro con Castellanza, in cui non c’era stata partita, e volevamo cercare di riscattarci. Non ci siamo riusciti e l’approccio non è stato dei migliori: il risultato del primo set è tutto sommato accettabile, loro ci hanno aggrediti subito e noi arrivavamo da una trasferta lunga, che non giova mai. Abbiamo sicuramente peccato in concentrazione, regalando errori in battuta e invasioni a muro assolutamente gratuiti, senza i quali avremmo potuto arrivare ai vantaggi. Nella seconda frazione siamo partiti bene, ma abbiamo sperperato i punti guadagnati sbagliando sotto rete e nel set conclusivo non c’è stata davvero storia. È stato un peccato, perché per poco ce la saremmo potuta giocare punto a punto. Dal punto di vista tecnico, Castellanza ha sicuramente un gioco veloce, ma la sua forza sta nella battuta e nella solidità di ricezione. In fondo non è necessario strafare per fronteggiarle: noi abbiamo spinto molto al servizio, ma alla fine siamo riusciti a recuperare con battute di sicurezza e a contenerle con muro e difesa. Siamo andati fuori giri senza che fosse necessario farlo e probabilmente ci sarebbe bastato solo prestare maggiore attenzione per ottenere qualcosa di più».

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