Longo: “Piedi per terra e affrontiamo un ostacolo alla volta, Pergolettese squadra insidiosa”
adv-47

ALESSANDRIA – Vincere con la Pergolettese per dare un senso allo scontro diretto di sette giorni dopo a Como. Questo è il mantra in casa Alessandria Calcio, ribadito dallo stesso mister dei grigi Moreno Longo in vista della sfida casalinga di domenica sera contro i cremaschi, alle 20.30. “Pensiamo alla partita di domenica sera” ha detto il tecnico “dobbiamo concentrare tutte le energie sulla Pergolettese, un ostacolo ostico, dobbiamo restare concentrati su questo obiettivo, dando continuità a quello che stiamo facendo. Affrontiamo una squadra molto insidiosa, che all’andata mise in seria difficoltà l’Alessandria. Hanno ottimi calciatori offensivi, hanno alternative e hanno conseguito ottimi risultati fuori casa. Verrà qui per centrare un risultato positivo e venderà cara la pelle, le nostre motivazioni devono essere superiori alle loro. Casarini diffidato? Non ho ancora deciso gli 11, ma non faremo calcoli, pensiamo al momento”.

Reduce dal cambio di allenatore, con l’ex vice Fiorenzo Mario Albertini al posto di Luciano De Paola, la Pergolettese è 14^ in classifica, a +4 dalla zona playout. “La partita di Como ha un senso solo se i presupposti con la Pergolettese saranno positivi, inutile fantasticare, restiamo coi piedi per terra. Ci sono tre partite: affrontiamo un ostacolo alla volta. Dovremo avere il giusto piglio e la giusta cattiveria, con la serenità giusta. La squadra sta bene, la condizione è buona, è stata una buona settimana di lavoro, ora dobbiamo confermarlo sul campo”. 

Anche domenica i grigio giocheranno dopo il Como, impegnato nel pomeriggio contro il Livorno ultimo in classifica: “L’esperienza di domenica scorsa contro la Pro Sesto ci deve servire. Mi aspetto una squadra che abbia imparato da quel primo tempo e che scenda in campo subito come sa fare”. In squadra dovrebbe tornare tra i convocati Frediani: “Ha lavorato bene, dando buoni segnali, sono fiducioso” ha detto Longo che ha poi rimarcato di non condividere la scelta di inserire le due gare di recupero della Pro Vercelli in due turni infrasettimanali: “Le ultime due partite non si toccano mai, non condivido la scelta”. 

“Lo stadio vuoto? Oggi l’Alessandria è penalizzata, l’entusiasmo dei tifosi avrebbe aiutato nella rincorsa. Se ci fosse stato il pubblico, nei momenti bui mi sarei aspettato uno stadio maturo, che tifa per la propria squadra dall’inizio alla fine e che alla fine esterna il proprio disappunto. Se non lo fosse stato avremmo dovuto essere ancora più bravi a gestire la pressione, fa parte del nostro lavoro e dobbiamo avere le spalle larghe”. 

adv-743