Alessandria-Padova, primo atto della finale più bella. Tanti squalificati tra i veneti

ALESSANDRIA – Dopo averla soltanto sfiorata nella stagione regolare, Alessandria e Padova si giocheranno la promozione in Serie B in una doppia sfida che varrà un’intera stagione. Quest’oggi, domenica 13 giugno 2021 alle 18, allo stadio “Euganeo” di Padova andrà in scena il primo atto, mentre il ritorno è previsto per giovedì 17 giugno sempre alle 18 al “Moccagatta” di Alessandria.

Sarà una sfida fra due seconde, vicinissime alla promozione già in campionato: i Grigi hanno chiuso il Girone A alle spalle del Como, dopo aver perso lo scontro diretto alla penultima giornata, mentre nel Girone B i Biancoscudati sono arrivati sul gradino più alto a pari punti con il Perugia, ma la differenza reti negli scontri diretti ha premiato gli umbri. Il cammino di entrambe, quindi, è iniziato dai quarti di finale e proprio il miglior piazzamento nei rispettivi gironi è stato fondamentale per il passaggio del turno. Dopo la vittoria per 3-1 nel turno d’andata contro il Renate, il Padova è caduto con lo stesso punteggio tra le mura amiche, segnando il gol decisivo all’82’ con Ronaldo. In semifinale alla squadra di mister Mandorlini è toccato l’Avellino di Braglia: 1-1 all’andata in veneto, vittoria per 1-0 al ritorno in campagna, con la rete decisiva di Della Latta.

Alessandria-Padova è per molti la finale annunciata, specialmente dopo le uscite di scena di altre potenziali finaliste per mano delle “outsider”, che in questi playoff hanno giocato un ruolo importantissimo. Come dichiarato proprio dall’allenatore dell’Alessandria Moreno Longo, il Padova è una delle corazzate dell’intera Serie C. Per ampi tratti della stagione regolare, infatti, i Biancoscudati hanno guidato la classifica, subendo poi una rimonta che ha lasciato parecchio amaro in bocca alla tifoseria.

Nella gara di andata nell’Alessandria mancherà lo squalificato Mustacchio, mentre saranno quattro gli assenti nelle fila dei padroni di casa: Vasic, Hraiech, Chiricò e Ronaldo. Proprio quest’ultimo è intervenuto ai microfoni dell’ufficio stampa dei veneti: “Mi ero ripromesso di stare attento, forse è l’unica ammonizione che non meritavo in tutta la stagione. Avrei preferito non saltarne nessuna gara, ma se devo scegliere forse meglio l’andata. I ragazzi sono carichi, chiunque giochi farà bene. Un po’ corti? La nostra squadra è molto forte, abbiamo molte soluzioni, mancheranno dei giocatori importanti, anche senza di noi faremo una buona garaha dichiarato l’attaccante, che conosce molto bene alcuni giocatori grigi: “Ho giocato con Eusepi, Casarini, Cosenza. Sono una squadra costruita per provare a vincere il proprio girone. E’ una squadra molto esperta, con un allenatore che era in Serie A. I primi minuti della partita saranno importanti, non è detto che giocheranno come hanno giocato fino ad adesso, saranno due finali molto intense. Noi cercheremo di fare bene come abbiamo fatto fino ad adesso, se non meglio”.

Sarà anche una bella sfida fra allenatori, Andrea Mandorlini e Moreno Longo. Il tecnico dei padovani in fase di presentazione del match non si è sbilanciato sulla formazione che affronterà la gara di andata: “Non ho ancora deciso la formazione e ho solo un’idea di massima di chi sostituirà gli squalificati. Anche Germano si è ancora allenato a parte. Noi paghiamo i tanti squalificati, loro hanno giocato 30′ in più: sarà una sfida fra due formazioni che hanno giocato una stagione importante. Bisognerà giocare a un livello molto alto di concentrazione, non sbagliare le scelte. C’è tensione, è normale: ma chi non vorrebbe giocare una finale? Per molti sarà un’occasione, servirà il massimo apporto da parte dei titolari ma anche di chi subentrerà dalla panchina“.