Castellazzo: ufficiale l’arrivo di mister Alberto Merlo in panchina

AGGIORNAMENTO ORE 11.45: Ora è ufficiale. Mister Alberto Merlo è il nuovo allenatore del Castellazzo.  Ha una bella stazza” ha detto di lui il presidente del Castellazzo Cosimo Curino “E noi avevamo bisogno di un uomo così. Anche perchè in questo momento il nostro spogliatoio è una polveriera. E’ un buon allenatore, conosce bene i nostri giocatori. E’ un tecnico preparato, che lavora molto sulle palle inattive e infatti contro di noi ci ha sempre fatto gol. Con lui non perdiamo tempo e da domenica possiamo giocare subito per fare risultato. Non mi piace il suo carattere, gliel’ho detto e cercheremo di limare questo particolare. Abbiamo bisogno di entusiasmo, di qualcuno che trascini, lui può farlo.”

Il Castellazzo ha anche tesserato l’attaccante classe 1995 Andrea Migliavacca, ex Acqui e Sporting Bellinzago, con un passato nelle giovanili di Pavia e Reggina. Migliavacca sarà subito un innesto prezioso per il reparto offensivo biancoverde. Mattia Piana, infatti, ha rimediato domenica uno stiramento muscolare che lo terrà lontano dal terreno di gioco per circa tre settimane. 

CASTELLAZZO – E’ previsto per oggi l’annuncio del nuovo allenatore del Castellazzo. Dopo le dimissioni di mister Stefano Lovisolo, arrivate in seguito alla sconfitta di domenica a Vado, la società biancoverde ha avviato una serie di contatti con diversi tecnici. Tra i favoriti a sedersi in panchina c’è Alberto Merlo. “Il Castellazzo non mi ha contattato” ha glissato Merlo ai nostri microfoni “ma anche io ho sentito queste indiscrezioni. Certo, ho voglia di allenare per riscattare la mia ultima avventura.” Merlo è infatti reduce dalla breve esperienza sulla panchina della Valenzana Mado, all’inizio della scorsa stagione. Nel 2013/2014, però, Merlo aveva sfiorato col Libarna un clamoroso approdo in serie D, uscendo di scena ai playoff interregionali di Eccellenza. Alla panchina del Castellazzo è stato accostato anche il nome di Mario Benzi, ex allenatore del Colline Alfieri, o quello di Renzo Semino, ex Villalvernia.