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Il direttore sportivo dell’Alessandria Massimiliano Menegatti è intervenuto nell’ultima puntata di Gold Sport Lunedì per fare il punto sulla situazione in campionato dei grigi, dopo sette giornate. Il dirigente grigio ammette che non tutto è andato nel verso giusto in questo primo scorcio di stagione, ma la squadra vale comunque primi posti. “A posteriori l’1-1 di questa domenica contro il Rimini è un punto guadagnato. Sono convinto che se loro avessero azzeccato un paio di contropiedi saremmo qui a commentare una sconfitta, ma l’Alessandria ha comunque sfiorato il colpaccio vista la parata del portiere Scotti su Rantier. Certo, con due partite in casa consecutive pensavamo di vincerne almeno una.” L’uomo mercato mandrogno ha poi risposto ai tifosi che, sul nostro sito, hanno attribuito al mancato acquisto di una punta più prolifica rispetto a Marconi la ragione della contestazione rivolta proprio a Menegatti, da parte di alcuni supporters: “quando si è infortunato Ferrari non è che ho deciso da solo di prendere un determinato giocatore. Da quest’estate ci siamo mossi in tre, di comune accordo: il presidente Di Masi, io e il mister, sia su chi tenere sia su chi cercare. Poi se vengo fischiato perché sostengo che questa squadra sia forte continuerò a pensarlo, pazienza se arriveranno altri fischi. Al di là del coro, che comunque ci può stare, i nostri tifosi sono stati fantastici perché hanno capito che la squadra si è sforzata nel cercare il pareggio fino in fondo e alla fine hanno applaudito. Che campionato sarà?Ci sono quattro squadre che occuperanno stabilmente le prime posizioni, mi riferisco a Cuneo, Alessandria, Monza, Mantova, tutte queste andranno in Lega Pro l’anno prossimo, non dimentichiamo le sorprese come Virtus Verona e Real Vicenza, oltre alla Spal. E’ un campionato livellato, difficile, noi abbiamo fatto poco per il potenziale che abbiamo ma non mi sembra che gli altri stiano volando. Resteremo agganciati tutti nelle prime posizioni fino a febbraio e marzo, poi chi avrà più birra in corpo e chi ha i giocatori più forti verrà fuori. Comunque tutti i nostri giocatori della rosa si giocano in questi mesi la ricoferma per il prossimo anno tra i professionisti. Ci sarà chi se lo merita, un discorso che vale anche per chi ha contratto fino al 2014.” Chi sembra già un leader in campo e fuori anche nel prossimo futuro è Gabriele Cavalli, re del centrocampo, anche lui intervenuto a Gold Sport Lunedì: “contro il Rimini siamo stati sfortunati sotto tutti i punti di vista. Alla prima azione prendiamo gol, creiamo tanto e segnamo poco. Domenica prossima giochiamo contro la mia ex squadra, il Renate, e da parte mia ricorderò i pregi dei miei ex compagni. Nello spogliatoio ci comporteremo come sempre, dicendo che dobbiamo asfaltare gli avversari. Siamo consapevoli di avere tanta qualità e dobbiamo dimostrarlo sempre. Sarà fondamentale vincere per restare attaccati alla testa della classifica.” 

Oggi, alla ripresa degli allenamenti, sarà pronunciata una parola definitiva sui tempi di recupero dei due infortunati Mora e Taddei.