Autore Redazione
lunedì
5 Ottobre 2015
22:00
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Sport

Piccolo Sportivo da Oscar. Ecco la prima scheda con Bringiotti, Chiesa, Minguzzi e Mirabelli

Piccolo Sportivo da Oscar. Ecco la prima scheda con Bringiotti, Chiesa, Minguzzi e Mirabelli

Ecco il primo sondaggio del ‘Piccolo sportivo da Oscar‘, l’iniziativa che promuove lo sport dei giovani, voluto e pensato da ‘Radio Gold’ e da ‘Il Piccolo’ (trovate tutte le informazioni QUI).

Si comincia con i primi quattro i nomi di atleti capaci di stupire per le loro qualità.

Si tratta della tennista Enola Chiesa, del ciclista Alessandro Minguzzi, della pallavolista Annalisa Mirabelli, e del nuotatore Matteo Brugnotti.

Di seguito le 10 domande per conoscerli meglio e poi, naturalmente, la scheda per votarli. Chi passerà questo turno (c’è tempo fino a martedì prossimo) attenderà i prossimi sfidanti per diventare il campione del mese. Allora votate e votate!

 

 

 

Nome: Enola
Cognome: Chiesa
Età: 15 anni
Sport: tennis
Caratteristica o colpo migliore: il rovescio, che gioco a due mani, ma anche le volée a rete, che mi rendono molti ‘15’
Il luogo in cui ti alleni: sono due, il Dlf Alessandria e il Nuovo Paradiso Valenza. Anche se sono tesserata per la Canottieri Casale, per giocare la A2
Cosa faresti per migliorarlo ancora: aggiungerei la sala massaggi e ambulatorio per la fisioterapia, come al centro tecnico di Tirrenia. Dal prossimo anno lo avremo.
Il tuo modello di campione e perché: Simona Halep, per il carattere e la grinta in tutte le partite. E perché gioca il tennis che più mi piace 
Il tuo primo tifoso: mia sorella Amanda, che mi segue e mi dà una grande carica
Come ti sei avvicinato allo sport che pratichi: a 7 anni mia mamma mi ha iscritta ad un centro estivo in cui c’era molto sport. Il tennis mi ha conquistata
Qual è il complimento più bello che hai ricevuto e da chi: a Tirrenia, in uno dei raduni: Eduardo Infantino, tecnico severissimo, mi ha detto “eccellente” per un colpo difficilissimo
Qual è il tuo portafortuna: cambiarmi completo da gioco ad ogni turno che supero. E sempre con la stessa successione di modelli e colori
Qual è il risultato che ricordi con più piacere: pochi mesi fa, all’Itf Under 18 a San Marino: il successo in semifinale che mi ha aperto le porte per la prima finalissima

Nome: Alessandro
Cognome: Minguzzi
Età: 12 anni
Sport: ciclismo
Caratteristica o colpo migliore: sono, soprattutto, uno scalatore, ma ho buona tecnica anche in discesa, soprattutto quando uso bici da enduro
Il luogo in cui ti alleni: il campo sportivo di Pecetto e, su strada, le ‘provinciali’ nella zone di Bassignana, Rivarone e Mugarone
Cosa faresti per migliorarlo ancora: doterei il campo di attrezzature adatta ai più piccoli che si avvicinano al ciclismo. Sarebbero utili anche percorsi protetti
Il tuo modello di campione e perché: in mtb Marco Aurelio Fontana, nel ciclismo su strada Vincenzo Nibali. Perché sono due grandissimi scalatori
Il tuo primo tifoso: papà Gianluca, team manager della mia società, La Fenice
Come ti sei avvicinato allo sport che pratichi: grazie a papà, ciclista amatoriale. Quando correva, lo seguivo e partecipavo alle corse per bambini. Così ho lasciato il calcio
Qual è il complimento più bello che hai ricevuto e da chi: ‘sei l’emblema del ciclismo giovanile piemontese’, me l’hanno detto i tecnici federali
Qual è il tuo portafortuna: una collana con il tau e un berretto regalato da un compagno
Qual è il risultato che ricordi con più piacere: agli Internazionali a Malles: sono caduto, mi sono ritrovato 6°, e mi sono scatenato. Sono andato a prendere il 5°, il 4° e il 3° e ho vinto l’argento

Nome: Annalisa
Cognome: Mirabelli
Età: 15 anni
Sport praticato: Volley per Pallavolo Acqui
Caratteristica o colpo migliore: sono attaccante di banda e quindi la schiacciata. Nel mio ruolo devo essere in grado anche di ricevere.
Il luogo in cui ti alleni: al complesso sportivo di Mombarone
Cosa faresti per migliorarlo ancora: quest’estate hanno ristrutturato il parquet, dello stesso materiale delle partite di serie A. In effetti sono diminuiti gli infortuni. Hanno arretrato le tribune e lo hanno dipinto di bianco
Il tuo modello di campione e perché: mi sono sempre ispirata a Francesca Piccinini, fin da quando ero piccola
Il tuo primo tifoso: mamma e papà. Mio padre mi segue più dal punto di vista tecnico visto che è un dirigente. La mamma è una mia sostenitrice più dal punto di vista emotivo.
Come ti sei avvicinato allo sport che pratichi: avevo 4 anni e volevo già giocare come mia sorella Francesca, più grande di me. Solo che ero troppo piccola. Ogni volta andavo in palestra e stressavo i miei per cominciare fino a che ho giocato subito con le ragazze più grandi.
Qual è il complimento più bello che hai ricevuto e da chi:  quando mi hanno premiato quest’anno per il trofeo delle regioni. In quel momento mi sono sentita gratificata
Quale è il tuo portafortuna: un elastico per i capelli. Prima ne avevo uno ma si è rotto. Ora ne ho uno nuovo e porta fortuna comunque!
Quale è il tuo risultato che ricordi con più piacere: la vittoria del Trofeo delle Regioni. Nella finale ho giocato meno ma è stata un’emozione indescrivibile. Significa che i sacrifici fatti dalla squadra che ha lavorato tanto tempo insieme sono serviti a qualcosa.

Nome: Matteo
Cognome: Bringiotti
Età’: 14 anni
Sport praticato: Nuoto per lo Swimming Club Alessandria
Caratteristica o colpo migliore: Sono un ranista. All’inizio nuotavo a stile, quando ero piccolo. Poi vedendo i buoni risultati a rana ho continuato. Sono più resistente che veloce, la mia gara preferita sono i 200 rana
Il luogo in cui ti alleni: Alla Scuola di Polizia, in corso Acqui
Cosa faresti per migliorarlo ancora: Hanno fatto dei lavori negli spogliatoi e va molto meglio. E’ da 25 metri e quando inizia la stagione delle gare sui 50 ogni tanto verso l’estate mi alleno nella piscina di Novi.
Il tuo modello di campione e perché: Fabio Scozzoli. Un grande ranista italiano , vice campione del mondo
Il tuo primo tifoso: I miei genitori.  Chi è il più appassionato dei due? Forse mio padre!
Come ti sei avvicinato allo sport che pratichi: all’inizio solo per imparare a nuotare. Poi mi è piaciuto e ho continuato
Qual è il complimento più bello che hai ricevuto e da chi: ai campionati italiani, a Roma. Il mio allenatore mi ha detto “Sei un grande!”
Quale è il tuo portafortuna: Non uno in particolare ma prima di salire sul blocco ho un rituale particolare. Mi tolgo prima i pantaloncini, poi la maglia. Dopo metto a posto gli occhialini e bevo un po’ d’acqua. Prima lo facevo senza neanche accorgermene e ora continuo a farlo.
Quale è il tuo risultato che ricordi con più piacere: sono arrivato sesto e settimo nelle finali dei campionati italiani. Ho migliorato il mio personale di quasi un secondo nei 100 rana e di mezzo secondo sui 200.

Vota il tuo sportivo preferito! I risultati del sondaggio sono nascosti dalla visualizzazione pubblica fino a fine mese.

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