ALGHERO – Sconfitta di misura per Monferrato Rugby, battuto 35-30 in trasferta dall’Amatori Alghero nell’ultima giornata di serie B. I sardi hanno così conquistato il primo posto in classifica. Il risultato è maturato dopo una gara combattuta contro la franchigia monferrina che ha dimostrato sul campo tutto il suo valore.

I sardi hanno cominciato subito con una meta di Ceglia e la trasformazione di Francesio, incaricato dei calci, vista l’assenza dello specialista Anversa. Ma il Monferrato ha dimostrato di non essere andato in Sardegna per lasciar andare punti e già al 7’ ha risposto con una meta di Cullhaj. Due mete degli algheresi, al 13’ con Francesio ed undici minuti più tardi con Armani, hanno fatto salire il punteggio sul 21-5 per l’Alghero. Quando sembrava che il primo tempo si fosse incanalato sul risultato positivo per i padroni di casa, il Monferrato ha messo a segno tre mete con Brumana, Heymans (ex Alghero nel 2007-‘08) e Perissinotto, con una trasformazione. I ragazzi di Mandelli hanno chiuso la prima frazione in vantaggio 21-22.

In avvio di ripresa, l’Alghero è andato ancora in meta con Fernandez. Ancora Francesio per la trasformazione. I catalani si sono visti anche assegnare dall’arbitro una meta tecnica ma, nonostante tutto, hanno sofferto ma non hanno abbassato la guardia. L’Alghero ha poi perso anche Paco, uscito per infortunio al 65′. Il Monferrato ha subito cercato di approfittare dei momenti di black-out avversari. La gara si è chiusa con una meta e un piazzato del Monferrato che ha deciso di calciare l’ultima punizione per accorciare le distanze nel punteggio e prendere 2 punti di bonus preziosi in chiave classifica.

C’è grande amarezza per il risultato. È stata una partita giocata a viso aperto, molto combattuta. Loro hanno avuto più possesso di palla, noi siamo stati più cinici” afferma coach Mandelli. “Cinque mete per parte è la chiara dimostrazione che c’è stato grande equilibrio. Indubbiamente hanno pesato i quattro errori in altrettante trasformazioni ma non voglio, e non sarebbe oltretutto giusto gettare la croce su Perissinotto. È su altre situazioni semmai che abbiamo commesso sbavature. Penalizzati dall’infortunio di Carloni in fase di riscaldamento? Lui è un elemento importante che ci dà solidità, ma una squadra che vuole vincere il campionato non può ricercare alibi di questo tipo. Se le assenze fossero state quattro o cinque, ci mancherebbe altro, allora sì che potremmo parlare di penalizzazioni. Lo dico sempre ai miei giocatori: tutti insieme dobbiamo essere capaci di far uscire la forza che c’è dentro di noi davanti a qualsiasi situazione”.

Domenica 21 gennaio, in casa, il Monferrato affronterà il Lumezzane Rugby. Sarà un match importante per cercare un doppio riscatto: psicologico e di fatto in classifica, per ritornare in vetta, considerando che l’Alghero andrà a fare visita al Biella Rugby, i terzi della classe.

“Io guardo solo alla mia squadra e non agli altri. Da adesso alla fine del campionato non dovremo più perdere punti per strada, nel senso che non dovremo più perdere una sola partita” ha però sottolineato il coach.